I commenti di Fusco, Marini e Grancini

Provinciali, Fusco: “Pareggio? Per le elezioni vere ci vogliono i cittadini”

Grancini (FdI): "Tuscia tricolore è stata la vera sorpresa". Marini  (Fi): "L'autore del ribaltone è persona funzionale alla Regione"

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palazzo provincia viterbo
Il Palazzo della Provincia di Viterbo

Lo scrutinio delle schede per il rinnovo del consiglio provinciale ha di fatto consegnato una situazione di pareggio tra il centrodestra e il centrosinistra: sei consiglieri a schieramento. Con un però… Un grande punto interrogativo evidenziato anche nei commenti raccolti tra i rappresentanti del centrodestra.

Il sen. Umberto Fusco

“Non è un pareggio, casomai è un 6-5-1”. Esordisce così il senatore della Lega Umberto Fusco, riferendosi al numero dei candidati eletti nel centrodestra e nel centrosinistra, con sottolineatura particolare in merito all’incognita costituita da Fabio Valentini (Per i beni comuni), in quota Mo.Ri.

“Se il centrodestra si fosse presentato unito magari avrebbe potuto essere 7-4-1. Tengo a ribadire che il nostro partito è contrario a questo tipo di consultazioni ma le abbiamo comunque affrontate con grande entusiasmo. Ci siamo misurati con una formula elettorale atipica, quando non sono coinvolti i cittadini non è una elezione vera! Il risultato poteva essere migliore. Bisogna potenziare la presenza e la conoscenza del territorio. Siamo i primi in Comuni come Viterbo, Tarquinia e Civita Castellana ma occorre setacciare anche le piccole realtà del Viterbese”.

Il cons. Giulio Marini

“Un pareggio che denota quanto l’interesse della Regione sia forte sull’amministrazione provinciale viterbese”. Inizia in maniera quasi sibillina il commento del forzista Giulio Marini, neo consigliere provinciale, che prosegue: “chi ha ribaltato il risultato è funzionale alla Regione”. Non tanto velato il riferimento al consigliere regionale Pd Panunzi.

“Adesso spero che l’amministrazione provinciale faccia la sua parte per ottenere i dovuti risultati e rispondere alle giuste aspettative del nostro territorio. Meglio di così non poteva andare per la Tuscia, perché ora inizia la vera battaglia per il Viterbese” e chiosa promettendo: “Venti infuocati!”.

Il cons. Gianluca Grancini

Per “Tuscia tricolore” parla il meloniano Gianluca Grancini, riconfermato consigliere provinciale. “Un pareggio figlio di questo paradossale metodo elettorale generato dalla legge Delrio. Come testimoniato anche da questi risultati. Il centrodestra,  pur avendo più del 50% della maggioranza dei Comuni della Tuscia, si ritrova alla pari. In realtà neanche pari perché è un 6-5-1. Resta da vedere cosa farà il consigliere Valentini di ‘Per i beni comuni'”.

Tiene poi a evidenziare che “un dato è palese e chiaro: la vittoria sul territorio di “Tuscia tricolore”! 118 persone hanno votato la nostra lista, 17.800 voti ponderati, il 20% in provincia, mi sembra un dato ottimo. Forse per tanti inaspettato ma è la dimostrazione di come abbiamo lavorato – e continueremo sempre di più a lavorare – sul territorio. Sono molto soddisfatto del risultato che abbiamo ottenuto. E, secondo me, la nostra lista è stata la vera sorpresa delle Provinciali!”.

Ora si attende la proclamazione ufficiale dei candidati sul sito di Palazzo Gentili e il completamento di tutte le procedure. Subito dopo Fratelli d’Italia vorrebbe promuovere un incontro con gli altri gruppi, soprattutto del centrodestra, per capire e concordare le mosse successive.

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