Provinciali, oltre 700 amministratori alle urne a dicembre per eleggere il nuovo esecutivo

Due i candidati a presidente supportati rispettivamente da due liste ciascuno, battitore libero la lista 'Per i beni comuni'

148

Due candidati a presidente, 5 liste per complessivi 54 aspiranti consiglieri, 738 gli amministratori dei 60 Comuni previsti alle urne.

Sono i numeri della consultazione elettorale, che si tiene il 18 dicembre, per il rinnovo degli organi amministrativi della Provincia.

Un candidato presidente, il sindaco di Bassano in Teverina Alessandro Romoli, espressione della lista ‘Azzurri per la Tuscia’ (Forza Italia), sostenuto anche da ‘Tuscia democratica’ che raggruppa il Pd a trazione panunziana e M5s.

Il centrodestra più ‘ortodosso’ – Lega e Fratelli d’Italia – supporta invece il sindaco di Tarquinia Alessandro Giulivi.

Il Carroccio con la lista ‘Prima la Tuscia’ e i meloniani con ‘Tuscia tricolore’.

L’incognita è costituita dalla quinta lista ‘Per i beni comuni’ – 6 candidati consiglieri, mentre sono 12 in ognuna delle altre quattro liste – in cui sono confluiti anche i dem di ispirazione fioroniana.

Non esprime un candidato presidente e non vi è alcuna certezza su quale dei due contendenti in campo intenda riversare le proprie preferenze. Anche se i rumors ipotizzano un probabile orientamento verso Giulivi.

Dopo la presentazione ufficiale dei due candidati presidente, avvenuta ieri, adesso è la volta delle liste e degli aspiranti consiglieri provinciali. Si inizia questo pomeriggio con quella di Forza Italia ‘Azzurri per la Tuscia’.

Domani tocca alla lista della Lega ‘Prima la Tuscia’ a cui presenzierà il candidato presidente Giulivi e mercoledì a Fratelli d’Italia con la lista ‘Tuscia tricolore’.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui