Non ci sono conferme ma potrebbe essere questo l'orientamento dopo l'incontro di ieri pomeriggio

Provinciali, si va verso una candidatura unitaria del centrodestra?

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Certezze poche, solo qualche rumors sull’incontro che ieri pomeriggio ha visto di nuovo riunite le tre forze del centrodestra.

Una girandola di tutto e l’esatto contrario ha caratterizzato in questi giorni il dibattito sul rinnovo degli organi amministrativi di Palazzo Gentili del 18 dicembre.

Sembrerebbe, il condizionale è quanto mai d’obbligo, che ci possa essere un ripensamento da parte di Forza Italia, e del suo candidato in pectore alla presidenza Romoli, sull’accordo con il Pd che pareva ormai cosa fatta.

Un’eventualità che avrebbe scompaginato le future alleanze per i prossimi appuntamenti elettorali oltre a porre in seria difficoltà le amministrazioni comunali dove gli azzurri governano con Lega e Fratelli d’Italia, a iniziare da Viterbo.

Secondo le indiscrezioni, il sindaco di Bassano in Teverina e attuale vice del presidente Pd Nocchi, potrebbe compiere un passo indietro per agevolare una candidatura unitaria e condivisa da tutto il centrodestra.

Forse orientandosi sull’altro nome circolato sin dall’inizio: quello di Giulivi, sindaco di Tarquinia?

Per avere certezze su cosa farà il centrodestra, se si presenterà unito all’appuntamento di dicembre ed eventualmente con quale candidato presidente si dovrà attendere.

Forse soltanto poche ore o fino a sabato con la presentazione delle liste.

Sembra infatti che ci siano ancora dei nodi da sciogliere, soprattutto in seno a Forza Italia che sulla vicenda ha visto sfilacciarsi la propria omogeneità.

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