Parola del ministro Garavaglia che fa una panoramica delle potenzialità: dal termalismo ai Cammini come la Via Francigena

“Puntare sulla promozione per far conoscere Viterbo e tutti i suoi magici siti”

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“I fondamentali per lo sviluppo turistico della Tuscia ci sono, bisogna promuovere azioni per portare i visitatori in questi siti magici”.

A dirlo è il ministro al Turismo Massimo Garavaglia che ieri, prima ha visitato San Martino al Cimino, poi ha incontrato la stampa alle Terme dei Papi.

Il termalismo è una delle tante potenzialità, non completamente espresse, che Viterbo può mettere in campo per lo sviluppo turistico.

Il ministro come leva per far ripartire questo patrimonio punta l’accento sulla promozione e, per sottolinearne l’importanza, cita il fatto che “decine di migliaia di turisti scandinavi lo scorso anno si sono recati nelle terme spagnole invece che in Italia”.

Un risultato ottenuto, a discapito del nostro Paese, perché la Spagna ha creato una piattaforma per prenotare pacchetti terme.

“Ora anche noi ci siamo dotati di una piattaforma dedicata al termalismo. E’ solo una questione di banale organizzazione” rimarca.

A ottobre si terranno gli Stati generali del Turismo “che saranno occasione per riflettere e organizzare l’offerta turistica italiana dei prossimi 20 anni, con una sezione specifica sul termalismo”.

Per Garavaglia occorre un cambio di passo dell’Italia sul turismo e rivedere gli investimenti per il settore. Il nostro Paese destina un quinto delle risorse che investe la Spagna.

“Abbiamo un patrimonio immenso e dobbiamo farlo rendere” dichiara evidenziando alcune tipologie di turismo su cui puntare: il cicloturismo, i Cammini come la Via Francigena, l’enoturismo.

“Le amministrazioni locali – conclude il ministro Garavaglia – possono fare molto per sviluppare il turismo. Lo scorso anno quello che è cresciuto di più ha interessato le piccole e medie città italiane”.

Il candidato sindaco Claudio Ubertini ha ringraziato il ministro “per i suggerimenti e per la testimonianza di vicinanza del Governo alla nostra città. Abbiamo tante capacità inespresse, dobbiamo avere la capacità di esprimerle all’esterno, facendole conoscere in Italia e nel resto del mondo”.

E sul termalismo, ricordando il percorso che aveva avviato con la Regione sulle ex terme Inps e su altri siti termali, ha affermato: “Quando andremo a governare la città, sarà una priorità”.

Il senatore Umberto Fusco, oltre a sollecitare azioni in vista del Giubileo 2025 “un volano economico importante per la ripartenza delle strutture ricettive di Viterbo e della Tuscia”, ha avanzato a Garavaglia la proposta di una scuola per la formazione di operatori termali con sede nell’ex complesso Inps.

L’idea è stata accolta dal ministro che ritiene sia da discutere durante gli Stati generali.

 

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