Puntuale, simpatica e atletica la Befana 115!

Tutti con il naso in su a guardare la torre dell'Orologio, a chiamare la Befana e a farle vedere il tragitto con la torcia del telefonino

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Non solo ha la calza più lunga! Viterbo detiene un altro primato: ha la Befana più atletica e puntuale. È vero, che, secondo la tradizione, è abituata a volare sulla scopa, anche se, per un’anziana la cui carta d’identità reca “nata nella notte dei tempi”, scendere da una torre altissima, non è affatto facile.

Ma, nella serata dell’Epifania, tutto è possibile a Viterbo. Così la vecchina, dopo aver consegnato calze e doni la notte precedente, senza dimostrare acciacchi e stanchezza dovuti all’età, è scesa il 6 gennaio, allo scoccare delle ore 18, nella piazza più significativa di Viterbo, stracolma di gente. Tutti con il naso in su a guardare la torre dell’Orologio, a chiamare la Befana e a farle vedere il tragitto con la torcia del telefonino.

Ella non si è fatta attendere. Dopo un breve discorso del Sindaco Giovanni Arena e del Comandante dei Vigili del Fuoco di Viterbo Davide Pozzi, presenti sul palco con il deputato Mauro Rotelli, l’assessore Marco De Carolis, Matteo Achilli, lo spazzacamino Lucio Matteucci e una rappresentanza di befane della calza più lunga, la vecchietta 115 si è calata, con simpatia e destrezza, dalla torre alta e slanciata. “Vi è piaciuto il Natale quest’anno?”- chiede il Sindaco. Dalla piazza si leva un coro unanime affermativo.

La Befana è scesa davanti alla Prefettura, grazie a una teleferica di 75 metri, allestita dagli specialisti del corpo speleo alpinisti fluviale. I bambini hanno poi potuto ritirare la loro calzetta in postazioni apposite

Poco dopo, anche a causa del freddo e in vista della ripresa domani delle attività scolastiche, piazza del Plebiscito si è ordinatamente svuotata.
Le feste sono finite così in allegria.

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