PUNTURE DI SPILLO. LA DISPERATA SFIDA DELL’ EX- SINDACO. LUI PALAZZO DEI PRIORI NON LO VUOLE PROPRIO LASCIARE E GIA’ PREPARA IL TENTATIVO DEL BIS

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Di abbandonare i felpati arazzi del Palazzo dei Priori, in cui si è mosso quotidianamente per circa tre anni, Giovanni Arena non vuole proprio sentir parlare. Il suo dimissionamento forzato lui non lo accetta nemmeno un po’.

Il direttore Giovanni Masotti

Malgrado il modo ondeggiante in cui ha veleggiato la sua malmessa giunta di centro-destra. Malgrado lo stato di perenne pre-crisi in cui ha navigato spesso la coalizione perdendo la bussola. Malgrado lo spappolamento dell’ alleanza fino al convergere tra Forza Italia e PD e alla nascita di un’ inedita giunta rosso-azzurra alla Provincia. Arena, di cui comunque nessuno può dire che non ami la sua Viterbo, non ci sta e non ammette colpe.

Si dichiara anzi convinto di avere incrementato il suo elettorato e di essere pronto alla sfida per restare in sella nell’ amato Palazzo. Con chi? Con chi ci starà. Ed è un bel rebus. Da parte nostra – pur con l’ umana simpatia che ci suscita l’ex-sindaco – una riproposizione della sua candidatura sarebbe esattamente quello di cui Viterbo non ha bisogno. A maggior ragione se ai soloni del nostro establishment non venisse in mente di bissare per Palazzo dei Priori una sbilenca soluzione Fi-Pd com’ è stato per Palazzo Gentili.

Per la nostra città servono parole e proposte nette e candidature giovani che possano iniettare nuove forze nell’ amministrazione cittadina che vedrà la luce a primavera. Tutto il resto è noia. Il fallimento è appena alle nostre spalle. Non vorremmo ripetere formule già fallite e consunte. Voltiamo pagina…e guardiamo avanti, piuttosto.

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