Il capoluogo nel 2020 conquista la 58esima posizione e si classifica al primo posto in Italia nelle sottocategorie di imprese in rete e di spid erogate

Qualità della vita, Viterbo su di 15 posizioni rispetto al 2019

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Province più vivibili d’Italia: Viterbo guadagna diversi punti rispetto all’edizione 2019, posizionandosi al 58° posto (l’anno scorso era al 73°) su un totale di 107 città prese in considerazione nella 31esima indagine stilata dal Sole 24 Ore.

L’obiettivo dello studio – che analizza 90 indicatori, per la maggior parte (circa 60) aggiornati al 2020 in base agli ultimi dati disponibili – è quello di raccontare come la pandemia da coronavirus ha impattato in modo differente sui territorio italiano. Tra i nuovi parametri utilizzati, quello del numero di casi registrati ogni mille abitanti.

Tra gli altri macro-indicatori rimasti invariati troviamo Ricchezza e consumi; Demografia e salute; Affari e lavoro; Ambiente e servizi; Giustizia e sicurezza; Cultura e tempo libero.

Nell’anno del Covid-19 Bologna si trova in testa alla classifica, risultando come la città italiana con migliore qualità della vita. A perdere diverse posizioni è invece la Lombardia, quando Milano nel 2019 aveva conquistato la prima posizione.

Viterbo nel 2020 si colloca invece al 66° posto in Italia nel campo della Ricchezza e consumi; al 62° per Ambiente e servizi; al 45° per Giustizia e sicurezza; al 17° per Affari e lavoro; al 78° per Demografia e società e al 35° nella Cultura e tempo libero. Il capoluogo conquista la prima posizione con un punteggio pari a 1000 per le sottocategorie del numero di imprese in rete e del numero di spid erogate.

 

 

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