Quando il bacio aveva odore e sapore… Altro che finte “slinguate” a distanza

Siamo stati gli ultimi bambini, davvero ingenui e candidi, ove non esistevano i doppi sensi e bastava uno sguardo per farci arrossire.

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A grande richiesta, mi occuperò anche questa settimana dei mitici anni ’80 e ’90.
Siamo stati gli ultimi bambini, davvero ingenui e candidi, ove non esistevano i doppi sensi e bastava uno sguardo per farci arrossire.

Il “mondo reale” ci sfiorava appena, ma riuscivamo comunque a capire che non era cosi cattivo. Ma dagli anni ’80 a farci arrossire ci ha pensato Mamma Rai ed i film della grande commedia italiana o all’italiana. Per telefonare al fidanzato, un’amica, per fare gli scherzi telefonici o chiamare alla nostra radio preferita, dovevamo andare alla cabina del telefono a gettoni e con 200 lire chiamavamo il mondo intero.

I nostri sms erano le dediche alla radio. Non so voi, ma io provavo sempre a spingere il bottone rosso sperando in una cascata di gettoni…la mia slot machine. Da allora molte cose sono cambiate: i giochi, le merendine, la moda (alle spalline in stile star trek, ne faccio volentieri a meno), gli svaghi, gli oggetti di uso quotidiano…tranne i politici! Ci sentivamo fighi con i ciucci, le big babol, i frizzy pazzy. Quando non ti preoccupi dell’olio di palma perché sei sopravvissuta con crystal ball e nulla può più ucciderti.

Altro che pane, amore e fantasia…pane, burro e zucchero! Mangiavamo i boero, per poi controluce guardare il cielo, e vederlo più rosso.

Quando non c’era youtube ed aspettavi l’uscita del doppio CD di festivalbar. La polaroid: si scattavano le foto più importanti, poiché avevano un costo. I selfie, si scattavano nelle cabine foto tessera e con le facce più sceme. A scuola, Noi, siamo sopravvissuti con una sola maestra e si dava del Lei e ci si alzava ogni qualvolta entrava il Direttore. Che ricordi!

La nevicata storica del 1985; I mondiali del 1982, così come al pianto inesorabile quando Baggio sbagliò il rigore ad Usa ’94. Noi che un quarantenne lo vedevamo vecchio ed ora vedo vecchi i ventenni. Ora a 12 anni si scambiano numeri di cellulare, accesso a social vari, cartine ecc. Io mi scambiavo: figurine, giochi del mulino bianco, pidocchi, varicella e morbillo. L’ultima generazione, ad andare in vacanza con un bel porta pacchi sulla macchina. Noi che eravamo eroi.

Con i miei genitori, si partiva per andare al mare, in Puglia, nelle ore intelligenti, dalle 11:00 e quando notavi che la pelle del sedere era un tutt’uno con il sedile, mio padre che era saggio…mai allora andare contro tuo padre, lui aveva sempre ragione! apriva i finestrini e così oltre le chiappe incollate, ti ritrovavi pure il viso infuocato dei 42 gradi esterni…modalità grill! Noi che giocavamo fuori, si lì fuori! come abbiamo fatto? giocavamo a corda, con bastoni e palle e palline, ci arrampicavamo. A scuola, alcuni studenti non erano brillanti come altri e quando perdevano un anno lo ripetevano. Nessuno andava dallo psicologo, nessuno soffriva di dislessia, né di problemi di attenzione né d’iperattività; semplicemente prendeva qualche scapaccione e ripeteva l’anno.

La nostra play station e il nostro facebook era: la spiaggia in estate e la piazza ed il bar in inverno. Be’ tutto positivo? No! ho ancora gli incubi a pensarci: lo scivolo di acciaio bollente d’estate…modalità prosciutto cotto. La paura dell’uomo nero, che se lo dici oggi ad un bambino per farlo spaventare ti mettono in galera per forma di razzismo senza ritorno. La paura di raccontare un segreto ad un’amica nella speranza che quel bastardo di uccellino non lo spifferasse tutto ai genitori.

Ed i mega giganti poster dei nostri idoli? I miei erano tantissimi. Avevo le ante anteriori dell’armadio della mia camera piene dei miei idoli: Luis Miguel, Duran Duran, Nick Kamen, U2, Madonna, Boy George, Sandy Marton ecc. Quanti baci sul cuscino per fare le varie prove, aspettando il bacio vero. Mentre oggi, niente più fantasia, aprono la chat e lo fanno virtual. Oggi c’è Kissengers, per baciarsi a distanza…vuoi mettere? Niente microbi, puoi permetterti addirittura di mangiare aglio: mattina, pranzo e cena, e se hai l’Herpes? ecchisene…!

“Il bacio cuce due labbra con fili di spietata passione” cit. Antonio Aschiarolo

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