Riceviamo e pubblichiamo

“Quel maledetto giorno di fuoco a Grotte di Castro”

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Avvenne il 19 maggio del 1860. Ed è passata alla storia come “la battaglia delle Grotte”. In Maremma la vicenda è piuttosto nota. Una pattuglia di volontari garibaldini, sbarcati a Talamone durante la spedizione da Quarto verso Marsala, penetrò l’entroterra passando per Scansano e Pitigliano in direzione dello Stato pontificio. Alla loro testa il romagnolo Callimaco Zambianchi, la cui fama di mangiapreti – dopo i fatti della Repubblica romana del 1849 – lo precedeva. Dopo una sosta a Latera, l’ingresso a Grotte di Castro e lo scontro con i gendarmi pontifici del colonnello Pimodan. Una scaramuccia o poco più. Eppure.

Comunità narranti, in collaborazione con la biblioteca comunale di Grotte di Castro “Mons. Antonio Patrizi”, sabato 3 ottobre, porterà in scena storie e voci di quegli avvenimenti. Una passeggiata-racconto con Antonello Ricci affiancato per l’occasione da Simona Soprano, narratrice di comunità Unitus. A fare gli onori di casa, Mariaflavia Marabottini, direttore della Bibilioteca comunale “Mons. Antonio Patrizi”.

Appuntamento in piazza Matteotti alle ore 17.00.

Partecipazione gratuita.

L’iniziativa avrà luogo nel pieno rispetto della vigente normativa anti-covid19.

(In caso di persistente avversità meteo, ma solo in caso di persistente avversità meteo, l’evento verrà posticipato a sabato 10 ottobre, stessa ora stesso luogo).

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