Il questionario, composto da 10 brevi domande, si potrà compilare fino al 9 aprile. L'obiettivo è quello di recepire suggerimenti e informazioni utili dai viterbesi che quotidianamente hanno a che fare con la differenziata

Raccolta rifiuti a Viterbo, Fratelli d’Italia lancia un’indagine online per migliorare il servizio

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Il gruppo di Fratelli d'Italia

Conoscere i pregi e i difetti del servizio di raccolta dei rifiuti a Viterbo per migliorarlo sempre di più in base alle esigenze dei cittadini: nasce a questo scopo l’iniziativa, promossa dal gruppo di Fratelli d’Italia, di dar vita ad un questionario online composto da dieci brevi domande, in cui ogni cittadino potrà inserire informazioni e suggerimenti utili sulla raccolta differenziata in forma anonima.

Il capogruppo di Fdi Luigi Buzzi in conferenza stampa ha spiegato che ci sarà la possibilità di compilare il questionario fino al prossimo 9 aprile, auspicando una numerosa partecipazione da parte dei viterbesi di fronte ad un tema così importante e sentito. Il consigliere Gianluca Grancini ha sottolineato che tale iniziativa potrà “aiutare a crescere e migliorare”, recependo le istanze di chi svolge quotidianamente la raccolta differenziata (in maniera più o meno corretta, com’è emerso dall’ultimo incontro organizzato da Viterbo Ambiente).

Le maggiori difficoltà, ha aggiunto Grancini, riguardano il centro storico, dove “tante aziende hanno problematiche legate allo spazio rispetto alle realtà al di fuori” e dove si vedono più spesso “cumuli di rifiuti abbandonati per ore lungo la strada”.

L’assessore Laura Allegrini ha parlato di un’iniziativa “importantissima, soprattutto in una fase in cui si sta passando da un appalto ponte ad un appalto che ci accompagnerà per i prossimi due, tre o cinque anni”. Per dare qualche cifra, Viterbo attualmente ha a che fare con “circa 40.000 utenze, tra residenziali e non residenziali – ha spiegato l’assessore – per una somma enorme per il nostro bilancio: l’appalto ponte consta di 7 milioni 200 mila euro più iva, quindi 8 milioni e mezzo di volume d’affari per la raccolta, ai quali vanno aggiunti 3 milioni di euro per il conferimento in discarica. 3 milioni che sono tanti, somma di una tariffa che è passata da 80 euro a tonnellata a circa 150 – ha aggiunto – mentre per la raccolta differenziata si va sul mercato, per quello che attiene il conferimento in discarica il prezzo lo fa la Regione”.

Oltre alle zone A, B e C (centro storico – fuori le mura e zone periferiche) in cui si divide il servizio di raccolta a Viterbo, vanno aggiunte 15 isole di prossimità, per cui è richiesto il passaggio degli addetti anche più volte al giorno. “Questa è la base su cui valutare quello che può essere il futuro – ha dichiarato la Allegrini – anche se il nostro bilancio sembra non dare ulteriori chance a questa somma, ma senz’altro nell’ambito di quella che noi supponiamo sarà la cifra per il prossimo anno, qualora venisse sistemato e potesse partire l’appalto sarà intorno ai 12, 13 milioni all’anno. In questo ambito si può sicuramente migliorare il servizio secondo le istanze dei cittadini e anche dei commercianti e questo questionario sarà importante per farlo”.

Il questionario si può compilare al seguente link: https://bit.ly/3tQ8BI6

 

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