Rapirono un ragazzo, in quattro condannati a 35 anni complessivi

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Civitavecchia

Michele Siena, Manuele Bianchi, Emanuela Ciocci e Antonella Porricelli sono stati riconosciuti colpevoli del rapimento di un ragazzo nella notte tra il 22 ed il 23 febbraio del 2018. Questa la decisone del giudice per le udienze preliminari Enzo Damizia che ha condannato ad 11 anni Siena, a 10 Bianchi, 8 anni invece a Porricelli e 6 a Ciocci, tutti ritenuti colpevoli del reato di sequestro di persona a scopo di estorsione. Condanne comunque sono state inferiori rispetto alle richieste del pubblico ministero, che avrebbe voluto pene per 17 anni e mezzo per Siena e Bianchi e 10 anni per Porricelli e Ciocci.
Questa la storia di una vicenda che si è risolta nel giro di una notte, grazie al coraggio della madre del giovane e dell’intervento della polizia. Proprio la donna diede l’allarme al commissariato dopo che, preoccupata del mancato rientro a casa del figlio, lo aveva chiamato al cellulare. A rispondere però era stato uno dei sequestratori, che affermò che il giovane aveva acquistato dell’hashish per seimila euro. I rapitori pretendevano dunque il pagamento della sostanza stupefacente per rilasciare il figlio della donna.
La madre invece chiamò la polizia, che le suggerì di avviare una finta trattativa con i rapitori. Trattativa culminata con un appuntamento per lo scambio denaro-ragazzo di fronte all’ingresso dell’ospedale San Paolo. Ma invece dei soldi i rapitori trovarono un nutrito numero d agenti di polizia, ben nascosti tra le auto parcheggiate, che li arrestarono.

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