È stato citato a giudizio dalla procura per il reato invasione di terreni Adurel Karafili, di 34 anni, attualmente nel carcere di Frosinone

Rave party al lago di Mezzano, c’è un solo responsabile tra i circa 10mila partecipanti

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Un'auto della polizia nell'agosto scorso impegnata nel lago di Mezzano

C’è un solo responsabile per il rave di 4 giorni che nella settimana di ferragosto si tenne a Valentano, nell’alta Tuscia viterbese (https://www.lamiacittanews.it/la-tenuta-di-piero-camilli-al-lago-di-mezzano-invasa-da-unorda-di-facinorosi/).

Il bilancio fu tragico: un ragazzo morto, i terreni della famiglia Camilli distrutti per circa 300 mila di danni.

Per quella vicenda, a distanza di otto mesi, arriva la citazione in giudizio per una sola persona: Adurel Karafili, di 34 anni, per il reato di invasione di terreni.

Il processo davanti al tribunale monocratico avrà inizio nel marzo del 2023. Il proprietario dei terreni dove si svolse il rave, Piero Camilli, pochi giorni fa ha ricevuto una notifica dalla procura di Viterbo.

“Mi hanno detto che sarò persona offesa nel procedimento contro una sola persona, un albanese che si trova in galera a Frosinone – ha spiegato – ma c’erano diecimila persone, io dovrei rifarmi soltanto su di lui?”.

Il 19 agosto, dopo che gli occupanti lasciarono l’area grazie alla mediazione della Questura, iniziò la conta dei danni: 300mila euro quelli quantificati da Camilli, anche se – precisa – “li vorrei dare tutti in beneficenza alla Croce Rossa. Io vivo del mio lavoro”.

Camilli ha anche citato il ministero dell’Interno in via civilistica. L’inchiesta della procura non è stata semplice: le difficoltà maggiori sono state riscontrate nel dover rintracciare gli organizzatori in mezzo a migliaia e migliaia di persone.

Ad ogni modo, precisa Camilli, “se non si riescono a identificare i responsabili allora dovrebbe risarcirmi lo Stato”.

 

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