Reddito di cittadinanza ai condannati per reati gravi. Battistoni: “Che segnale diamo al Paese?”

Bocciato un emendamento di Forza Italia per escludere i condannati per reati gravi dal reddito di cittadinanza

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francesco battistoni forza italia
Il senatore Francesco Battistoni

Il Parlamento ha respinto l’emendamento firmato da Forza Italia che escludeva la possibilità di percepire il reddito di cittadinanza ai condannati per reati gravi, come l’omicidio la violenza sessuale o la pedofilia. La norma al momento prevede che non possa godere di questo sussidio chi abbia ricevuto una condanna nei 10 anni precedenti la richiesta.

L’esempio emblematico è rappresentato dall’ex brigatista Federica Saraceni, condannata a oltre 20 anni di carcere per aver ucciso il giurista Massimo D’Antona, che da 4 mesi riceve un assegno da più di 600 euro, in quanto l’omicidio per cui è imputata, risale a 12 anni fa.

Il sen. Francesco Battistoni commenta questa bocciatura con duro attacco: “Ma ci sono o ci fanno?? Il fallimento di questo provvedimento è oramai certificato da più fonti ma continuano a fare disastri! Bocciato l’emendamento Forza Italia per levare il reddito di cittadinanza ai condannati per terrorismo e altri reati gravi, quali omicidio, pedofilia etc. che attualmente lo percepiscono. Che segnale stiamo dando al Paese?”

 

 

 

 

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