Reddito di cittadinanza scaduto? No problem: con il rinnovo pronti altri 18 mesi

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Reddito di cittadinanza: è boom di richieste.

Durante il periodo dell’emergenza Covid, gli sportelli Caf sono stati letteralmente presi d’assalto, registrando  un aumento del 23% di nuove domande da gennaio a oggi.

Nella Tuscia sono ben 7.696 i nuclei familiari che ne hanno beneficiato su un totale di 11.112 domande presentate.

Il mese di settembre appena concluso per i percettori del sostegno rappresenta un vero e proprio incubo.

La ricarica di fine mese, infatti, è stata l’ultima per 1 beneficiario su 3.

Per chi riceve il sussidio dal mese di aprile 2019, settembre costituisce  la scadenza naturale ndei 18 mesi previsti dalla legge per usufruire del reddito di cittadinanza.

E allora che fare?

I percettori del sostegno possono evitare crisi di panico: è possibile infatti ripresentare la domanda e stare tranquilli per un altro anno e mezzo.

Per richiedere nuovamente il beneficio bisognerà rispettare delle regole ben precise fissate dal decreto 4/2019, secondo cui il reddito di cittadinanza può essere rinnovato dopo la scadenza dei 18 mesi,  rispettando però un mese di fermo.

In altre parole, basterà aspettare la fine di ottobre 2020 per ricominciare la pacchia.

Per il rinnovo sarà necessario presentare una nuova domanda direttamente sul sito ufficiale www.redditodicittadinanza.gov.it o sul sito dell’Inps, oppure rivolgersi ad un Caf o ad un ufficio di Poste Italiane.

Per avere altri diciotto mesi di reddito sarà sufficiente presentare il modello ISEE aggiornato al 2020 e il modulo SR180.

 

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