Referendum, cittadini temporaneamente all’estero: le indicazioni della Prefettura di Viterbo

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La Prefettura di Viterbo comunica che:

” La legge 459/01 modificata dalla legge 165/2017 prevede che l’opzione di voto per corrispondenza degli elettori temporaneamente all’estero pervenga direttamente al comune di iscrizione nelle liste elettorali entro il trentaduesimo giorno antecedente la data di votazione e, quindi, entro il 26 febbraio 2020.

L’opzione dovrà pervenire al comune per posta, per telefax, per posta elettronica anche non certificata, oppure potrà essere recapitata a mano anche da persona diversa dall’interessato.

Per quanto attiene ai contenuti e alle modalità di inoltro, la dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e corredata di copia di un documento d’identità valido dell’elettore, deve contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale ed una dichiarazione attestante il possesso dei prescritti requisiti tra i quali la presenza all’estero per un periodo minimo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione ciò anche se l’interessato non si trovi all’estero al momento di presentazione della domanda.

La prescrizione di una espressa dichiarazione da parte degli elettori è riconducibile all’esigenza di avere notizia della presenza temporanea all’estero degli interessati nonché di acquisire nel contempo i dati necessari per la successiva formazione dell’elenco degli elettori con l’aggiornato indirizzo postale estero.

Sul sito istituzionale della Prefettura di Viterbo è pubblicato il modello di opzione che possono utilizzare gli elettori temporaneamente residenti all’estero che intendono ivi esprimere il voto per corrispondenza; lo stesso modello è reperibile presso il proprio comune di residenza.

L’opzione potrà essere richiesta con modello diverso purché conforme al modello di cui trattasi. “

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