L'Assessore Sberna ha annunciato l'arrivo di una sede da condividere con altre associazioni

Regalo di Natale dall’amministrazione comunale all’Associazione Libellula Libera!

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Un incontro conviviale sereno e rilassato, ieri, 15 dicembre, fra i soci dell’Associazione Libellula Libera.

Il Sindaco di Viterbo Giovanni Maria Arena e l’assessore ai Servizi Sociali Antonella Sberna sono intervenuti a sottolineare l’importanza che riveste questa Associazione, la quale si occupa di diffondere la conoscenza della sindrome fibromialgica, di incrementare e sviluppare progetti che qualifichino il più possibile le risposte ai bisogni delle persone affette da fibromialgia e che dia loro speranza.

Un’azione volta a garantire il miglior livello di vita possibile in termini di assistenza sociale e sanitaria e che si impegna per il riconoscimento dei diritti dei malati e la loro tutela.

Antonella Sberna ha parlato di “un regalo” che arriverà agli inizi del prossimo anno: una sede da condividere con altre associazioni. Il Sindaco auspica che i rapporti fra associazione e amministrazione si intensifichino ulteriormente nel corso del 2020.
Presenti il Presidente Francesco Piccerillo, il Comitato medico – legale rappresentato da Stefano Coaccioli, Professore associato del DIPARTIMENTO DI MEDICINA – Sezione di Clinica Medica e Anatomia Patologia – Terni; dal professor David Topini, docente, reumatologo ed esperto di fibromialgia; dal dottor Alessandro Compagnoni, reumatologo. Assente giustificato il dott. Mauro Moreno Busti, medico di base esperto in fibromialgia.

Tutte eccellenze in campo medico-scientifico per la ricerca, la cura e la prevenzione della fibromialgia.
Numerosi presenti in sala, molti i soci le loro famiglie; tutti insieme per fare il punto su un periodo di intensa attività e per gli auguri di fine anno.

Presenti anche la vicepresidente Antonella Cannuccia e la segretaria Consuelo Taffuri.
L’associazione si impegna a supportare i pazienti nel percorso di ricerca di un centro ospedaliero di riferimento, nell’affrontare il complesso iter terapeutico, nel difficile rapporto con la famiglia ed i colleghi di lavoro e nella vita di tutti giorni.

La fibromialgia non è ancora riconosciuta dal Ministero della Sanità come malattia cronica. A questo scopo l’Associazione è attiva a livello politico per dare dignità e riconoscimento ai pazienti fibromialgici.

Il presidente Piccerillo ha ribadito l’importanza dell’attività di tutela del malato. 100 sintomi diversi caratterizzano la fibromialgia. L’associazione ha grandi obiettivi per il prossimo anno: coinvolgere maggiormente il mondo politico per far riconoscere la malattia come invalidante; promuovere delle attività importanti come ginnastica dolce, gruppi di terapia cognitivo- comportamentale e auto-aiuto.
Il Presidente si è rivolto poi ai familiari perchè non è facile convivere con chi soffre di tale malattia, come sua moglie vicepresidente dell’Associazione.

Lei stessa ha sottolineato che bisognerebbe avere più collaborazione.

Il presidente Francesco Piccerillo (a sx) e il dott. Davide Topini (a dx)

Secondo il prof.David Topini “è necessaria una maggiore divulgazione medico- scientifica e legale.”

Stefano Coaccioli ha infine ringraziato i presenti per l’accoglienza ed evidenzato l’importanza di una terapia pluridisciplinare che sappia incentrare la sua attività sulla figura fondamentale: il malato, coinvolgendo chi gli sta intorno.

Anche Alessandro Compagnoni, reumatologo, la cui moglie è affetta da fibromialgia, ha parlato del ruolo del malato e della famiglia nella cura.

Auguri all’Associazione per un 2020 sereno e ricco di soddisfazioni.

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