Regione Lazio, la giunta ha approvato i progetti di fusioni dei consorzi di bonifica

Dopo l’approvazione della riforma dei Consorzi di bonifica, avvenuta da parte del Consiglio regionale con la legge 12/2016, sono stati nominati quattro commissari straordinari, per l’ordinaria e straordinaria amministrazione e per la predisposizione dei progetti di fusione e dei relativi atti.

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La Giunta regionale ha dato parere positivo alle delibere di approvazione dei progetti di fusione dei primi due gruppi di Consorzi di bonifica: “Tevere e Agro Romano”, “Maremma Etrusca” e “Pratica di Mare” saranno fusi nell’unico Consorzio “Litorale Nord”, mentre “Val di Paglia Superiore” e “Bonifica reatina” si fonderanno nell’unico Consorzio “Etruria meridionale e Sabina”.

I provvedimenti, dopo il parere positivo della Commissione consiliare Ambiente e Agricoltura dello scorso 18 giugno, rappresentano la conclusione amministrativa delle prime due fusioni degli attuali Consorzi di bonifica del Lazio che passeranno da 10 a 4, nell’ottica dell’efficientamento delle funzioni e del risparmio di spesa.

Dopo l’approvazione della riforma dei Consorzi di bonifica, avvenuta da parte del Consiglio regionale con la legge 12/2016, sono stati nominati quattro commissari straordinari, per l’ordinaria e straordinaria amministrazione e per la predisposizione dei progetti di fusione e dei relativi atti.

Le azioni di risanamento dei Consorzi di bonifica hanno evidenziato problematiche e situazioni molto diversificate, richiedendo tempi e soluzioni differenti per ciascuna area territoriale, tali da non consentire contemporaneamente la conclusione del processo di riordino di tutti i 10 consorzi commissariati.

Pertanto, nel futuro si procederà anche alla fusione dei Consorzi di bonifica “Agro Pontino” e “Sud Pontino” nel Consorzio di bonifica “Lazio Sud Ovest” e dei Consorzi di bonifica a “Sud di Anagni”, “Conca di Sora” e “Valle del Liri” nel Consorzio di bonifica “Lazio Sud Est”. A seguito dell’approvazione dei primi due progetti di fusione, i Commissari straordinari saranno impegnati nelle operazioni propedeutiche e necessarie per l’indizione delle elezioni dei nuovi organi consortili.

Lo comunica in una nota l’Assessorato Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Ambiente e Risorse Naturali della Regione Lazio.

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