Regione Lazio, tre nuovi bandi per potenziare le attività dei Consultori

Sono stati pubblicati sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio n° 42 del 23 maggio 2019 i tre bandi di concorso per assumere potenziare e ampliare l’attività dei Consultori. Nello specifico si tratta di un bando per assumere psicologi, uno per i pediatri e uno per i ginecologi

468
Sede centrale Regione Lazio

“Sono stati pubblicati sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio n° 42 del 23 maggio 2019 i tre bandi di concorso per assumere potenziare e ampliare l’attività dei Consultori. Nello specifico si tratta di un bando per assumere psicologi, uno per i pediatri e uno per i ginecologi. E’ la prima volta che viene indetto un concorso specifico per reclutare personale per i Consultori. Si tratta di un bando di concorso che vede la Asl Roma 2 come azienda capofila, per reclutare 100 figure professionali tra psicologi e psicologhe, pediatri e pediatre, ginecologi e ginecologhe. E’ un  fatto storico e ci permetterà di portare nuove risorse per rafforzare così la sanità territoriale nella nostra Regione e supportare l’attività della rete dei consultori che svolgono un servizio fondamentale di salute, informazione e prevenzione. Diamo un segnale forte di attenzione nei confronti delle donne e dei minori”.

Lo dichiara l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato annunciando la pubblicazione sul BURL del bando che prevede il reclutamento di 100 unità di personale che prenderanno servizio nei consultori (Asl Roma 2 azienda capofila).

Nello specifico saranno reclutate 67 nuove unità e le restanti 33 attraverso la mobilità nazionale, come previsto dalla legge, figure nuove rispetto a quelle che oggi sono presenti in organico.

Dei 67 nuovi assunti 33 sono psicologi, 16 pediatri e 18 ginecologi, mentre dei 33 in mobilità nazionale 16 sono psicologi, 9 pediatri e 8 ginecologi.

“Abbiamo deciso di investire per potenziare la rete che rappresenta uno strumento fondamentale nell’assistenza territoriale e nella tutela delle donne” conclude l’Assessore D’Amato.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui