Riceviamo e pubblichiamo

Registro Cereali, Battistoni (FI): “Prorogare entrata in vigore. Troppo aggravio per aziende agricole”

Se il registro telematico venisse da subito esteso a tutti sarebbe un aggravio importante per gli agricoltori e per gli allevatori italiani

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Non siamo contrari all’adempimento relativo alla compilazione del registro telematico sui cereali, ma dovrebbe valere soltanto per i prodotti di importazione, escludendo, da tale procedura, gli imprenditori agricoli che già compilano, secondo le norme di legge, i fascicoli aziendali da cui sono desumibili i dati relativi ai cerali ed alle farine prodotte.
Se il registro telematico venisse da subito esteso a tutti sarebbe un aggravio importante per gli agricoltori e per gli allevatori italiani. Siamo tutti a favore della tracciabilità e trasparenza dei prodotti, ma non possiamo aumentare il carico burocratico ed amministrativo.

Anche la soglia delle cinque tonnellate di produzione, come quota minima per l’obbligatorietà dell’adempimento, è incomprensibile, poichè cinque tonnellate sono la resa media ad ettaro e pertanto questo obbligo graverebbe su tutti.
L’invito che faccio, come Forza Italia, è quello di prorogare l’entrata in vigore del Registro Cereali: c’è il milleproroghe a disposizione alla Camera, uno strumento legislativo con cui si potrebbe dare respiro al comparto ed aprire immediatamente una discussione seria con le categorie che, fino ad oggi, non c’è stata.

Francesco Battistoni, responsabile nazionale agricoltura di Forza Italia e vicepresidente della Commissione Agricoltura del Senato

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