“Regola del 7”, pelle luminosa e più bella

Tè verde, curcuma, frutti rossi, frutta secca, semi, cereali integrali e cioccolato fondente, sono i migliori alleati della nostra bellezza perché ricchi di antiossidanti

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Pelle luminosa e bella

Sono 7 gli alimenti che aiutano la pelle a difendersi dagli agenti atmosferici e dallo smog e a conservarle un aspetto luminoso e fresco.

Tè verde, curcuma, frutti rossi, frutta secca, semi in particolare di lino, cereali integrali e cioccolato crudo fondente, sono i migliori alleati della nostra bellezza perché ricchi di antiossidanti, cioè le principali difese contro i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento. Per capire questo processo facciamo un passo indietro.

Gli antiossidanti sono molecole che prevengono o rallentano il fenomeno dell’ossidazione. Per vivere le cellule hanno bisogno di ossigeno ma questo può anche essere nocivo dando vita ai radicali liberi.

Questi sono considerati responsabili sono considerati responsabili di gran parte delle malattie degenerative e dell’invecchiamento. L’organismo ha sviluppato numerosi meccanismi per proteggersi dagli effetti dannosi dei radicali liberi ma anche la dieta alimentare può essere un prezioso alleato, può prevenire in maniera considerevole tutti quei danni associati alle conseguenze del fenomeno dell’ossidazione.

Frutta e verdura sono amici preziosi per la nostra pelle mentre lo sono meno carboidrati raffinati, latticini e insaccati.

Il germe di grano, in pane e pasta integrale, contiene la vitamina E mentre il tè verde è ricco di polifenoli, in particolare l’epigallocatechingallato, che svolge un’azione anti tumorale e anti- infiammatoria. Inoltre influisce in modo benefico sulla microcircolazione e schiarisce le occhiaie grazie alla vitamina K. La curcuma , originaria dell’Asia sud oriental, è molto usata dalla cucina indiana, mediorientale, thailandese. La medicina ayurvedica ritiene che abbia numerose proprietà medicinali e molti la usano in India come antisettico per tagli, scottature e contusioni dell’organismo.

La pianta è conosciuta da sempre per l’azione depurativa, coleretica (stimolante la produzione di bile da parte del fegato) e colagoga (che favorisce lo svuotamento della colecisti, aumentando l’ afflusso di bile nel duodeno e scongiurando la formazione dei calcoli biliari), è un epatoprotettore, stimolante delle vie biliari, antiossidante, fluidificante del sangue. Recenti studi hanno dimostrato che ha proprietà antitumorali, perché può bloccare l’azione di un enzima ritenuto responsabile dello sviluppo di diversi tipi di cancro.

Inoltre sono state riconosciute le sue proprietà antiossidanti e di protezione del sistema immunitario. È quindi in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi, responsabili dei processi di invecchiamento e di danneggiamento delle membrane delle cellule che compongono il nostro organismo. Per far agire al massimo queste proprietà, la curcuma deve essere accostata a olio d’oliva, avocado, salmone. Ed è preferibile assumerla con piatti caldi, come zuppa di legumi o uova.

Parliamo ora della frutta secca. A discapito del luogo comune che la considera nemica della dieta, andrebbe consumata più spesso, sia pure con moderazione. Le proprietà dI questi piccoli, gustosi alimenti, sono infatti straordinarie anche a fronte di calorie importanti. Le ricerche scientifiche si sono concentrate a valutarne gli effetti benefici. Caratteristiche e proprietà cambiano a seconda del tipo di frutta. Le noci sono ricche fonte di Omega 3, svolgono un’azione protettiva contro le malattie cardiache e sono efficaci nfiammatori. Questa frutta secca, tra l’altro, contiene acido ellagico, antiossidante benefico per il sistema immunitario che sembra avere anche proprietà anti-cancerogene. Inoltre siccome contiene la melatonina, aiuta a regolare il ritmo sonno-veglia e ha proprietà antiossidanti. Sono ricche di sali minerali come magnesio, calcio, potassio e vitamine, soprattutto la E.

Le mandorle sono una fonte eccellente di proteine e grassi monoinsaturi. Aiutano nella prevenzione del diabete, perché contribuiscono a stabilizzare gli zuccheri nel sangue evitando picchi glicemici. Ottime come spuntino tra i pasti, aiutano a tenere a bada il senso di fame. Ricche di antiossidanti, sono poi fonte preziosa di calcio, magnesio e fosforo e per questo contribuiscono alla buona salute delle ossa. Inoltre è stato dimostrato che chi mangia regolarmente mandorle ha livelli di colesterolo più bassi.

Su questo aspetto sono efficaci anche i pistacchi, ricchi di sali minerali (tra cui il ferro), vitamine, soprattutto del gruppo B ed E, e antiossidanti che contrastano i radicali liberi.

La stessa funzione la troviamo nelle nocciole che insieme alle mandorle sono tra i frutti più ricchi di vitamina E.

Alleati del sistema cardiovascolare sono i pinoli, buona fonte di zinco, vitamina B2 e potassio.

La frutta secca dovrebbe essere mangiata, come spezza fame, tra un pasto e l’altro, a metà mattinata o nel pomeriggio. Il quantitativo consigliato può variare in base alle caratteristiche e alle attività svolte dalla persona: uno sportivo potrà mangiare di più rispetto a una persona che svolge un’attivit sedentaria. Generalmente vanno bene tra i 15 e i 30 grammi a seconda della tipologia.

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