Le tre zone "critiche" individuate a Montefiascone, Gradoli e Grotte di Castro

Report di Legambiente: Lago di Bolsena “inquinato” e “fortemente inquinato” in tre punti

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lago di bolsena
Foto di deltatoast da Pixabay

I volontari della Goletta dei Laghi coordinati da Legambiente Lazio hanno monitorato 24 punti in otto laghi della regione. Sette i prelievi effettuati nel Lago di Bolsena e due nel Lago di Vico in provincia di Viterbo; quattro sul lago di Bracciano e tre su quello di Albano in Provincia di Roma; due sul lago di Canterno in provincia di Frosinone; due sul lago di Fondi, tre su quello di Sabaudia e uno nel lago di Fogliano in provincia di Latina.

Dall’analisi i punti giudicati “fortemente inquinati” sono tre: uno nel lago di Bracciano, uno in quello di Fondi e uno in quello di Fogliano, mentre i tre punti giudicati ‘inquinati’ sono due sul lago di Bracciano e uno sul lago di Sabaudia.  

Nel mirino ci sono sempre canali e foci, i principali veicoli con cui l’inquinamento microbiologico, causato da cattiva depurazione o scarichi illegali, arriva nei laghi.

“Con le analisi di Goletta dei Laghi emergono meno criticità degli anni scorsi nel Lazio, gli scarichi non depurati sembrano concentrati nel territorio pontino dove, in ogni lago, sono stato sono stati individuati punti inquinati o fortemente inquinati, insieme a tre punti critici su sette prelievi nel Lago di Bolsena – dichiara Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio – nessun punto con carico microbiologico fecale elevato nei Laghi di Bracciano, Vico, Canterno e Albano”.

 

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