Riaperture, Marini al ministro Speranza: “Guardi all’interesse nazionale, non a quello dei virologi”

127

Giulio Marini, responsabile Turismo di Forza Italia nel Lazio, si scaglia contro il rigore chiusurista del ministro della Salute Speranza.

“E’ stupefacente l’ostinazione di chi continua a voler ostacolare, con tutti i mezzi, la ripresa del Paese: la vicenda dell’obbligo di quattro commensali al ristorante, poi risoltasi in modo parzialmente positivo, grazie all’intervento di Forza Italia, conferma che c’è ancora chi non vuole arrendersi a veder ripartire davvero l’Italia. E spiace che a metterci la faccia sia il ministro della Salute, Speranza, che continua a collezionare brutte figure, probabilmente perché mal consigliato dalle decine di consiglieri strapagati, assunti nel pieno della pandemia. È ovvio che certi personaggi, sconosciuti prima del marzo 2020 e oggi protagonisti sui mezzi di comunicazione, vedano come un flagello il ritorno alla normalità, perché li ricondurrebbe nell’oblio, ma il ministro della Salute deve avere come stella polare l’interesse nazionale, non quello di virologi, scienziati o presunti tali”.

“Dopo un anno e mezzo di crisi, legata alla pandemia, il Paese deve ripartire, senza se e senza ma, pur con tutte le precauzioni sanitarie del caso. Ma cercare di limitare i posti a tavola non è una precauzione, è un’idiozia. – stigmatizza – Si pensi, piuttosto, a monitorare costantemente il contagio, a capire se davvero il Covid è sotto controllo – non solo al ristorante, ma ovunque – e, sulla base dei dati, al momento molto confortanti, si autorizzino tutte le riaperture”.

“Come ha detto più volte Draghi, l’unico vero sostegno per il Paese è la ripartenza. E chi cerca, in tutti i modi, di frenarla lavora contro l’Italia” conclude Marini.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui