Giudizio negativo del capogruppo Pd su tutto l'esecutivo "incapace di amministrare un Comune"

Ricci boccia i Lavori pubblici: “In due anni e mezzo solo i progetti della precedente amministrazione”

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Si affilano le armi in vista del consiglio straordinario del 23 novembre che verterà sui Lavori pubblici.

Un assessorato, e un’assessora, che da giorni sono nel mirino dell’opposizione, soprattutto del capogruppo Pd Alvaro Ricci che quel ruolo ha ricoperto nella precedente amministrazione.

Le premesse per uno scontro particolarmente acceso in consiglio ci sono tutte: dal botta e risposta consumato sui giornali alla discussione avvenuta durante la seduta, dedicata alle interrogazioni, dello scorso 12 novembre.

E’ ormai guerra dichiarata tra Ricci e la Allegrini?

“Non ho nulla di personale contro la Allegrini, io critico fortemente la gestione dell’assessorato perché non produce risultati” dichiara il capogruppo Pd.

“Non vedo programmazione anzi purtroppo vedo tempi lunghi anche rispetto alla programmazione messa in piedi da parte della precedente amministrazione, che devo dire l’assessora condivide. Però all’atto pratico non vedo grosse novità sul bilancio di previsione”.

Per Ricci il bilancio “non può essere solo applicazione dell’avanzo, è contrazione di mutuo, è impiego di entrate per gli investimenti”.

Poi rimarca: “L’assessora definisce meravigliosi dei progetti – quali la fruibilità della Torre civica, il museo multimediale della Macchina di S. Rosa sotto i portici – che poi però non troviamo in bilancio”.

Progetti su cui, solo grazie alla reiterata presentazione di emendamenti sia da parte della minoranza che della maggioranza, si è poi giunti all’approvazione di contrarre mutui per realizzarli.

Capitolo strade. “Ad oggi – incalza Ricci – volendo esagerare saranno stati impiegati 2 milioni per gli interventi in due anni e mezzo, che è sotto il minimo sindacale. Qualsiasi amministrazione appalto almeno almeno due milioni di strade l’anno”.

“A parte le asfaltature che si stanno facendo ora, quelle importanti – tra cui via Garbini, via Villanova, il parcheggio fuori Valle Faul e quello delle Fortezze – vengono tutte da un’altra gestione, dai 3 milioni che abbiamo appaltato nella precedente amministrazione e che la Allegrini ha avuto la fortuna di trovarsi a gestire”.

E osserva: “In tutto questo periodo non è stata programmata né finanziata nemmeno un’opera significativa per lo sviluppo della città”.

Ricci non ci sta quando la Allegrini afferma di essere l’assessore ai Lavori pubblici e che non comanda tutto lei. “Sugli investimenti la palla sta al 90% in mano all’assessore invece ho visto ragionamento solo su come applicare l’avanzo di amministrazione. Ma ci sono altre modalità di un bilancio per finanziare le opere pubbliche: dalle entrate correnti all’imposta di soggiorno e, altra novità importante, i tassi delle rate dei mutui che calano e si liberano quindi risorse per attivarne altri. Questa è politica economica e finanziaria su cui un assessore deve lavorare”.

Sulla visione di sviluppo Ricci rivela che la Allegrini “condivide quella prospettiva che noi abbiamo indicato che è poi in linea con quello che ha fatto l’amministrazione Marini prima. C’è stata quindi una prosecuzione: Marini è partito con il Plus, che io ho avuto l’onore e la fatica di realizzare e come assessore ho proseguito su quella idea di valorizzazione di quella parte di centro. E da lì sono nati la Ztl e tutta una serie di progetti – quali portare Sebastiano Del Piombo sotto i portici, musealizzazione di Palazzo dei Priori e altri – che se realizzati rivoluzionerebbero il volto di Viterbo”.

Per il capogruppo Pd tutti interventi che potrebbero essere finanziati per la maggior parte con mutui e imposta di soggiorno, di cui Ricci rivendica l’introduzione alla precedente amministrazione. “Tra l’altro l’assessore che gestisce la tassa di soggiorno è un suo collega di partito, si parlino e si mettano d’accordo” sbotta.

“Hanno 7 milioni di avanzo d’amministrazione, che lo scorso anno non sono stati capaci di spendere. Nel bilancio 2020 ne hanno applicati 5, e male secondo me, adesso nella seduta del 26 si dovrà procedere a una variazione di bilancio. Restano due milioni che devono ancora impegnare, e siamo già a novembre”.

Strali anche sul resto dell’esecutivo: “Vedo il buio anche da altre parti. Sull’Urbanistica non vedo una discussione seria, mi auguro che Ubertini lo apra questo ragionamento”.

“Non è questione di destra o sinistra, qui c’è un problema di capacità di amministrare un Comune” chiosa.

Insomma pollice verso sull’operato dell’amministrazione Arena.

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