Rifiuti, a Corchiano è scontro sulla “tariffa puntuale”

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A Corchiano è scontro sulla raccolta rifiuti.

A scatenare l’acceso dibattito in Rete è un post dell’ex sindaco ed attuale consigliere comunale Bengasi Battisti che denuncia:

“Rimosso il principio “meglio differenzi meno paghi”.

Sono trascorsi alcuni anni da quando furono acquistati e distribuiti da parte del comune contenitori per la raccolta differenziata muniti di un tag per tracciare il rifiuto e applicare sconti alle famiglie che producevano minori quantità di indifferenziato.

Il metodo era semplice ed efficace: il calendario prevedeva il venerdì come giorno di raccolta indifferenziata (cestello grigio) e per ogni conferimento in meno si applicava 1 euro di sconto sulla tassa. Personalmente ricordo molto bene i grandi timori per l’abbandono di rifiuti, ma la Comunità di Corchiano rispose con straordinaria sensibilità e il risultato fu una drastica riduzione dell’indifferenziato con la conseguente diminuzione dei costi per gli utenti e per il comune.

E, ovviamente, con un gran beneficio per l’ambiente.

Come consiglieri comunali chiediamo di ristabilire il principio virtuoso del “meglio differenzi meno paghi”, anche perché nei costi dell’appalto di raccolta è prevista la tracciabilità del rifiuto.

Questo è importante perché consente di costruire e applicare la “tariffa puntuale”, che recepisce il sano principio del meno inquini e meno paghi.”

Una chiara affermazione di principio che, però, ha scatenato inevitabili reazioni.

Ecco la più ficcante: “La Ditta Sartori Ambiente srl, visto il mancato saldo delle fatture relative alla fornitura dei contenitori con tag per la raccolta rifiuti ha richiesto ed ottenuto indietro i terminali/lettori per conteggio conferimento indifferenziato.

Ci si dovrebbe domandare perchè ciò sia accaduto…”

Una polemica, insomma, ben lontana dall’essere chiarita ma anzi destinata ad avere ulteriori strascichi nei giorni a venire…

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