Rifiuti abbandonati: spiaggia come un campo di battaglia. Interviene il sindaco di Santa Marinella

Il sindaco Pietro Tidei amareggiato per il comportamento di tanti incivili nei giorni di Ferragosto

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SANTA MARINELLA – Come aveva ampiamente preventivato in fase di vigilia del ferragosto, puntualmente si è verificata la spiacevole situazione anticipata dal sindaco Tidei, dell’enorme quantità di rifiuti e materiali di ogni genere, abbandonati sulle spiagge di Santa Severa dopo la notte di metà estate.

Alcuni giorni fa, il primo cittadino aveva inviato una lettera al prefetto di Roma per invitarlo a serrare i controlli sugli arenili del litorale perché, con l’approssimarsi della festa del Ferragosto, le spiagge avrebbero ospitato migliaia di giovani che, in barba al divieto di vendere bevande alcoliche, si sarebbero dati alla pazza gioia fino al giorno seguente, con il rischio di malori, di persone scomparse e dell’abbandono di quintali di rifiuti, che avrebbero creato problema ai bagnanti che frequentavano quegli arenili. “Dopo la mia ordinanza che vietava l’accensione di fuochi e l’uso di piatti e bicchieri di plastica durante i raduni in spiaggia la notte del 14 agosto – dice Tidei – c è stato comunque un vero e proprio bivacco di maleducati, incivili e violenti. Fuochi accesi dappertutto, bar improvvisati e abusivi, senza nessuna autorizzazione, con vendita incontrollata di alcoolici. Quintali di rifiuti abbandonati sulla spiaggia senza che, chi aveva il compito di controllare e reprimere, intervenisse minimamente, fatta eccezione per la Capitaneria d Porto. Alle cinque del mattino, le spiagge di Santa Severa erano un campo di battaglia.

E solo grazie all’intervento di sei operai della Gesam, della Protezione civile e di tanti altri volontari messi a disposizione da parte di pochissimi stabilimenti balneari, abbiamo potuto ripulire le spiagge malridotte da vandali ed irresponsabili e restituirle alla libera fruizione dei bagnanti”. “Per crescere – conclude Tidei – la città ha bisogno di collaborazione e non di atti vandalici”.

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