Rifiuti, Battistoni (FI): “Raggi esulta, ma l’immondizia romana ricadrà su di noi”

Il senatore di Forza Italia pone la domanda ai cittadini: "Siete d'accordo a diventare la discarica di Roma?"

177
rifiuti

“Virginia Raggi esulta per la chiusura del Tmb Salario, il sito Ama di stoccaggio rifiuti indifferenziati. La sola cosa che mi viene da pensare è che l’immondizia di Roma verrà “caricata” sulle spalle delle province, come la nostra di Viterbo.
Vi sembra una cosa giusta? Siete d’accordo a diventare la discarica di Roma?”. Scrive così il senatore di Forza Italia Francesco Battistoni sulla sua pagina Facebook.

Da Roma, la sindaca Virginia Raggi fa i salti di gioia per la chiusura del Tmb Salario. La Regione Lazio ha infatti revocato l’autorizzazione d’impatto ambientale all’impianto, a nove mesi dal rogo del dicembre 2018 che lo ha distrutto. Il malfunzionamento dell’impianto, negli ultimi anni, era cosa nota, soprattutto ai residenti dei quartieri di Roma Nord, che a più riprese ne avevano invocato la chiusura.
Al momento, la Capitale si trova con l’acqua alla gola. Con un solo impianto pubblico a disposizione per lo smaltimento dei rifiuti – quello di Rocca Cencia, per nulla estraneo a episodi di malfunzionamento e guasti – gestire la quantità di immondizia prodotta ogni giorno dai cittadini romani risulta impossibile.

In più, tra meno di 20 giorni, il 30 settembre, scade l’ordinanza firmata dal Presidente del Lazio Zingaretti, con cui aveva imposto alle province di venire in soccorso di Ama accogliendo l’immondizia in eccesso dalla Capitale nei propri impianti di smaltimento. Provvedimento a cui il Comune di Viterbo si è opposto fermamente con il ricorso al Tar, dal quale aspetta risposta.

Il senatore di Forza Italia Francesco Battistoni vede nella chiusura del Tmb Salario un motivo di preoccupazione per le province, in particolar modo per Viterbo. Ciò che stupisce – negativamente – Battistoni è la strana “esultanza” della sindaca di Roma di fronte alla notizia della chiusura dell’impianto della Salaria. “È naturale che i residenti limitrofi all’impianto approvino questa scelta, peraltro dopo l’incendio – dice il senatore – ma non si comprende l’entusiasmo di Virginia Raggi”.
Prima di ridere, secondo Battistoni, la sindaca di Roma avrebbe diverse cose da risolvere. Per esempio, come smaltire i rifiuti indifferenziati della Capitale, che, per il senatore, “non possono più gravare sulle province della Regione Lazio, tanto meno la nostra di Viterbo”.

Una prospettiva per nulla confortante quella messa in luce dal senatore di FI, che individua l’origine del problema nei vertici dell’amministrazione romana. “L’inadeguatezza del Movimento 5 Stelle nell’amministrare la Capitale d’Italia è sempre più preoccupante – dice – ma a rimetterci non può essere il territorio virtuoso delle province che troppo tempo soffre oltremodo le scelte romane”.

La domanda che Battistoni rivolge a tutti i cittadini della Tuscia è: “Siete d’accordo a diventare la discarica di Roma?”. Tra le tante risposte, arriva il commento amareggiato del vicesindaco di Bolsena Andrea Di Sorte. “Che vergogna! Siamo schiavi di Roma”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here