Intanto il sindaco Arena ha annunciato che adotterà un atteggiamento "più rigido" sulla questione dell'immondizia romana: "Finito il tempo del dialogo"

Rifiuti, Buzzi (Fdi): “Il Comune deve parlare per ordinanze. Si intervenga in modo concreto”

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Rifiuti da Roma e dalla regione, il Comune di Viterbo deve imporsi in maniera concreta per fermarne il conferimento, che va avanti da mesi e che rischia di esaurire l’impianto di smaltimento della città.

E’ questa l’idea sottolineata ieri in Consiglio comunale dal capogruppo di Fratelli d’Italia Luigi Maria Buzzi, secondo cui “la situazione deve essere affrontata con degli atti”.

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Luigi Buzzi, capogruppo di Fratelli d’Italia

“Il sindaco di Roma e Zingaretti si ‘rimpallano’ le accuse”, ha aggiunto Buzzi, spiegando che “un’amministrazione deve parlare per ordinanze. Mi chiedo se non sia il caso che anche il Comune di Viterbo proceda in modo più concreto rispetto a queste tematiche che vedono e che potrebbero vedere la nostra città e il nostro territorio invaso da tipologie assurde di rifiuti. Chiedo quindi di intervenire il prima possibile in modo concreto rispetto a questa tematica”.

Immediata la replica del sindaco Giovanni Arena, che ha riconosciuto di aver assunto, fino a questo momento, un atteggiamento “comprensivo e collaborativo dando alla tematica un respiro di carattere regionale. L’anomalia è proprio che in ambito regionale tutti fanno riferimento alla discarica di Viterbo”, ha aggiunto il primo cittadino.

Dopo il confronto con la maggioranza, il sindaco ha però deciso di ricorrere ad un atteggiamento “più rigido” sulla questione dei rifiuti, annunciando l’intenzione di recarsi dopo il 3 agosto – data di scadenza dell’ordinanza – alla discarica di Monterazzano insieme alla polizia locale per bloccare i camion che trasportano l’immondizia “per creare difficoltà allo scarico”. Un’iniziativa per la quale Arena spera di ricevere anche il sostegno dei sindaci della provincia a cui darà appuntamento alla discarica, come anticipato in Consiglio comunale.

E’ finita, quindi, l’epoca dei compromessi. “Raggi e Zingaretti continuano a non dialogare per risolvere il problema – ha commentato il sindaco – allora non lo faremo neanche noi”.

Intanto, però, non tutto sembra perduto: c’è sempre la speranza che il 4 agosto venga aperta la discarica di Albano, come sostenuto dal sindaco di Roma Raggi, per deviare i rifiuti da Viterbo. Nel caso in cui ciò non si verificasse, la risposta del Comune sarà volta a “dare un segnale forte a tutta la regione”, come annunciato da Arena.

 

 

 

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