L'allarme della consigliera viterbese: "La nostra discarica è prossima alla saturazione"

Rifiuti, Ciambella: “Subito un’ordinanza da Zingaretti per bloccare il conferimento a Viterbo”

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Rifiuti romani, per la consigliera Luisa Ciambella è davvero giunto il momento che il governatore del Lazio Zingaretti interrompa il conferimento nella discarica di Viterbo, che tra l’altro, continuando così, rischia la saturazione.

“Leggendo le dichiarazioni del sindaco Arena e degli esponenti politici che ieri (venerdì, ndr) hanno preso parte alla riunione con il prefetto di Roma sulla questione dell’accoglienza dei rifiuti in Tuscia mi è venuto da dire che noi nasciamo per essere considerati ‘sudditi’. Sono oltre due mesi che bombardo il sindaco, che chiedo spiegazioni, tutto andava bene e nessuno si era accorto di niente, mentre oggi sono tutti allarmati e la situazione è diventata ‘insostenibile e ingestibile'”, commenta la consigliera.

“Nel frattempo la nostra discarica, che ci ha reso sempre autosufficienti e che lo avrebbe fatto per prossimi 7 o 8 anni, è prossima alla saturazione. Al di là delle dichiarazioni, di critiche, di crisi, bisogna agire e si può. – ha aggiunto – Basterebbe un’ordinanza del governatore del Lazio per cessare il trasporto di questi rifiuti nella nostra discarica. Perché continuare e non dare vita a quei contratti che l’assessore Valeriani aveva detto un mese fa stavano perfezionando per portare rifiuti di Roma e di tutta la regione fuori dal Lazio? Perché non farlo subito? Perché aspettare di arrivare alla saturazione di questa nostra discarica?”.

Se c’è qualcosa da dire, secondo la Ciambella, è quindi “chiedere a gran voce, con un’ordinanza che il governatore Zingaretti può fare immediatamente, di interrompere l’arrivo di questi rifiuti, per impedire di arrivare a strettissimo giro – come stiamo rischiando – alla saturazione della discarica”.

Poi il monito ai cittadini della Tuscia: “Cerchiamo di essere più consapevoli possibile, perché qui continuano a trattarci da sudditi, e non lo meritiamo”.

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