Fidarsi è bene ma… Anche alla luce della nuova ordinanza che scarica su Viterbo ulteriori 900 tonnellate di immondizia

Rifiuti da Roma, perché confronto con Regione dopo il 20 aprile? Sarebbe meglio giocare d’anticipo

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Ai vecchi tempi delle cartoline, che fortunatamente qualcuno ancora spedisce, la scritta sarebbe stata ‘Saluti da Roma’, ora invece quella inviata il primo aprile dalla Regione a Viterbo riporta la dicitura ‘Rifiuti da Roma’.

Fino al 20 aprile, stando alla scadenza dell’ordinanza firmata da Zingaretti, nella nostra discarica arriveranno più di 6000 tonnellate di sacchi di immondizia.

A cui, con una nuova ordinanza del 10 aprile, da questo lunedì si aggiungono ulteriori tonnellate, complessivamente altre 900. Totale: oltre 7000 tonnellate fino al 20 aprile!

Per dovere di cronaca i rifiuti arrivano non solo dalla Capitale ma anche da Frosinone e Latina che vanno a sommarsi a quelli che da tempo vengono conferiti da Rieti.

Il sindaco Arena, rassicurato di persona dal governatore del Lazio, pensa di attendere la scadenza dell’ordinanza prima di confrontarsi con Zingaretti.

Essere fiduciosi può essere una virtù ma… prevenire è sempre meglio di curare!

Anche perché Zingaretti ha dichiarato che qualora l’emergenza non dovesse trovare soluzione entro tale data interverrebbe “con i poteri sostitutivi della Regione”.

Il problema è che proprio con tali poteri sostitutivi a inizio aprile ha ordinato di portare i rifiuti a Viterbo, quindi con gli stessi potrebbe prorogare la scadenza…

E la nuova ordinanza del 10 aprile, in questo senso, è un campanello d’allarme.

Sarebbe opportuno giocare d’anticipo per capire cosa ci attende dopo il 20 aprile e farci trovare pronti con possibili contromisure.

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