Gli uomini della Fiamme gialle avrebbero acquisito documentazione nella sede di un'azienda viterbese

Rifiuti, ispezioni della Guardia di finanza anche a Viterbo

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VITERBO – La gestione e lo smaltimento dei rifiuti nel Lazio finisce sotto la lente di ingrandimento della Guardia di finanza. E non è la prima volta.

Stando a quanto di apprende l’attività investigativa sarebbe partita da una delibera del 30 novembre dell’Antitrust (Autorità garante della concorrenza e del mercato), che ha aperto un fascicolo proprio nei confronti di una società viterbese Viterbo per valutare le motivazioni alla base dei ripetuti divieti “che a partire dal 9 agosto – spiega la stessa Antitrust – avrebbero ostacolato l’accesso di Rida al proprio impianto, presentando motivazioni diverse: di carattere tariffario, relative alla mancanza delle dovute autorizzazioni e riguardo l’impossibilità di omologare i rifiuti in ingresso”.

Di fatto, l’Autority è intervenuta su denuncia di un’altra società – appunto la Rida – che si occupa del trattamento dei rifiuti attraverso un proprio impianto ad Aprilia. Secondo l’ipotesi accusatoria si configurerebbe  “abuso di posizione dominante posto in essere sul mercato regionale dello smaltimento degli scarti in discarica”.

 

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