Protesta della Lega stamani davanti alla discarica di Monterazzano, in cui si profila l'invio di ulteriori tonnellate di scarti dalla Capitale

Rifiuti romani, Ubertini: “Quando ci insedieremo sarà una delle prime battaglie. Pronti a rivolgerci anche alla magistratura”

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La notizia di possibili ulteriori arrivi di camion carichi di rifiuti romani ha provocato l’immediata reazione della Lega. Stamani il senatore Umberto Fusco, il candidato sindaco Claudio Ubertini, i coordinatori provinciale Stefano Evangelista e comunale Andrea Micci insieme ad alcuni dei candidati in lista hanno manifestato davanti alla discarica di Monterazzano.

“No ai rifiuti di Roma a Viterbo. La nostra è l’unica discarica per l’intero Lazio. Siamo qui per protestare e confermare la nostra contrarietà a ulteriori conferimenti” esordisce il senatore Fusco.

Ancora più dura la reazione del candidato Ubertini. “Quando ci insedieremo in Comune sarà una delle prime battaglie. Per la Regione, Viterbo è la pattumiera del Lazio. E se non cambia l’atteggiamento, la nostra risposta sarà ferma. A costo di rivolgerci alla magistratura”.

La notizia di nuovi invii di immondizia romana per Evangelista “anche se si è impegnati a cercare voti, non può passare sottotono. Si parla di 300 tonnellate al giorno, e per il 2022 ulteriori 50mila tonnellate”.

Il coordinatore provinciale stigmatizza: “Una situazione dovuta all’incapacità della Regione. Quando Ubertini sarà eletto sindaco, la Lega si opporrà a questo stato di cose”.

L’emergenza rifiuti a Roma “è frutto del disastro della politica di Pd e M5s” sottolinea Micci che rivendica la proposta del termovalorizzatore su Roma avanzata dalla Lega.

Stoppata poi dalle beghe interne romane.

Ricorda poi il consiglio comunale straordinario tenuto a Viterbo, su sollecitazione del Carroccio. “Erano stati invitati il presidente Zingaretti, il consigliere regionale. Non si presentò nessuno”.

Evangelista pone anche l’accento sul rischio esaurimento della discarica, previsto nel giro di due anni.

“Per colpa di una politica scellerata Viterbo non avrà più l’autosufficienza e i cittadini pagheranno di più per smaltire i nostri rifiuti altrove”.

“Speriamo non si debba subire l’ennesima ordinanza di Zingaretti” afferma riferendosi alla risposta negativa di Ecologia Viterbo alla richiesta di Ama di smaltire gli scarti romani per far fronte all’ennesima emergenza rifiuti.

 

 

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