Rifiuti, Viterbo non si piega. “Difendiamo la città dall’arroganza di Roma”

Il Comune presenta un doppio ricorso al Tar per bloccare l'arrivo dei rifiuti da Roma e l'ampliamento della discarica di Monterazzano

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Consiglio straordinario sui rifiuti. Parte due. Dopo l’incontro di questa mattina – dai toni molto più che accesi – a Palazzo dei Priori si torna sul tema.

Ma non prima di sottolineare quanto “deplorevole” sia stato ciò che è accaduto qualche ore fa. Ad aprire le danze è il capogruppo della Lega Andrea Micci. “Il nostro gruppo presenterà una proposta di allontanamento – o sospensione dagli incontri successivi – per tutti i consiglieri che mostreranno atteggiamenti scorrenti, o offensivi verso altri”, annuncia Micci. Il riferimento è, chiaramente, allo scontro verbale tra il sindaco Arena e il consigliere d’opposizione Giacomo Barelli, che il primo cittadino aveva definito “un consiglieretto”.

Ma subito si torna sull’argomento rifiuti, in presenza del dirigente competente Eugenio Maria Monaco, che delinea un quadro preoccupante sull’aumento dell’inquinamento a Viterbo rispetto all’ampliamento della discarica di Monterazzano.

Il sindaco Giovanni Arena spiega che l’impianto in questione era nato per soddisfare le esigenze della Tuscia, ma ormai è “ridotto” a prestare servizio alla provincia di Roma e alle zone limitrofe. “Il Comune di Viterbo si è opposto alle ordinanze di Zingaretti con un doppio ricorso al Tar”, spiega il primo cittadino. Con la prima ordinanza il presidente del Lazio chiedeva alle discariche di garantire massima operatività degli impianti anche nei giorni festivi per consentire lo smaltimento dei rifiuti romani. Con quella del 19 ottobre, invece, si autorizzava l’innalzamento della discarica di Monterazzano.

“Ci sono state pesanti ripercussioni anche a Civitavecchia – continua Arena – dopo l’ordinanza della sindaca Raggi che autorizzava il conferimento di 110 tonnellate di rifiuti al giorno. Dobbiamo essere molto vigili in questo momento, perché la Capitale rischia la paralisi completa”.

La consigliera d’opposizione Lina Delle Monache non crede che la situazione sia così drammatica. “I primi di dicembre con l’approvazione del piano regionale rifiuti si metterà un punto alla vicenda”, afferma.
E in risposta arriva il commento “lapidario” del capogruppo di Forza Italia Giulio Marini. “Consigliera, lei sembra credere più alle favole che alla realtà. A questo punto, ci rimane solo la via giudiziaria per fermare l’arroganza di Roma e della Regione – dice Marini -. Dobbiamo essere chiari, essere viterbesi fino in fondo e difendere la nostra città con le unghie e con i denti. Solo così arriveremo a chiudere questa storia”.

Secondo Alvaro Ricci (Pd) l’unica soluzione possibile per Viterbo è “spingere” per la realizzazione della discarica di Colleferro. “A quanto ne so, quell’impianto dovrebbe essere riattivato nel 2021 – spiega Ricci -. Anche perché, con i ricorsi al Tar otterremo poco e niente”.bianchini

Il capogruppo di Fratelli d’Italia Paolo Bianchini sottolinea che “il presidente Zingaretti ha un’enorme responsabilità politica per aver autorizzato l’ampliamento della discarica senza avere la certezza che la salute pubblica non venga compromessa per l’inquinamento della falda sottostante”. Il rischio maggiore per Bianchini è proprio questo.

“Non credo che tutto si risolverà in brevi tempi come afferma la consigliera Delle Monache – continua – ma spero tanto di essere smentito. A Monterazzano ci sono terreni coltivati, vogliamo davvero rischiare che cibo contaminato finisca sulle tavole dei nostri figli?”, chiede il capogruppo di FdI. “Anche perché nel 2020 probabilmente continueremo ad avere rifiuti da Roma – spiega Bianchini – e quando la discarica andrà in esaurimento, la conseguenza sarà una vertiginosa impennata della Tari per i viterbesi”.

Gli fa eco Martina Minchella, che ringrazia il sindaco Arena per aver portato avanti il ricorso al Tar. “Fratelli d’Italia continuerà a lottare per questo”, aggiunge la consigliera.

La seduta a Palazzo dei Priori termina così. Ora si aspetta solo di conoscere l’esito del doppio ricorso al Tar presentato dal Comune di Viterbo.

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