Per la Raggi, secondo indiscrezioni, la soluzione sarebbe aumentare i conferimenti a Viterbo

Rifiuti, Viterbo ‘vittima’ già predestinata nella guerra tra Regione e Roma Capitale?

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Rischio di una violenta grandinata di sacchi di rifiuti romani su Viterbo. Non si tratta di previsioni meteo ma purtroppo quasi una certezza di ciò che a breve potrebbe scatenarsi sulla nostra città.

Le premesse sono tutte a nostro sfavore. A iniziare dai precedenti – le due ordinanze regionali che da aprile fino al 30 giugno scaricano a Viterbo oltre 20mila tonnellate di immondizia – agli ultimi accadimenti.

Tra cui il fallito tentativo di mediazione da parte del ministero della Transizione ecologica di trovare un punto di incontro nello scontro – sempre più duro con la campagna elettorale in corso – tra la posizione di Roma Capitale e quella della Regione.

Anzi, secondo indiscrezioni, per la sindaca Raggi l’ente regionale dovrebbe aumentare i conferimenti nelle discariche di Viterbo e di Civitavecchia.

Siti che, proseguendo e addirittura incrementando per un periodo imprecisato i già pesanti volumi di rifiuti sostenuti, rischiano di esaurirsi molto prima dei tempi previsti.

Così per far fronte alle incapacità altrui, Viterbo e Civitavecchia si potrebbero trovare a dover gestire una propria emergenza rifiuti. In tale malaugurato caso la Regione correrà anche in nostro soccorso?

Ulteriore elemento di allarme: la notizia secondo cui la discarica emiliana, che attualmente riceve la monnezza romana, sarebbe intenzionata a interrompere l’accordo il 15 giugno, invece che il 30.

Quindi sommando i 60 giorni, a partire da fine maggio, che la Regione ha concesso al Campidoglio per individuare nuovi siti ai 15 giorni in cui l’Emilia Romagna non intende avere più nulla a che fare con i rifiuti romani, la fatidica scadenza del 30 giugno – in cui Viterbo sarebbe stata liberata dagli scarti altrui – ecco che slitta minimo a fine luglio. E in questo mese potremmo già essere meta dell’immondizia della Capitale non più sversata in Emilia.

Altro che Viterbo città d’arte e di cultura. Il prossimo slogan rischia di essere ‘Visita Viterbo la pattumiera del Lazio”.

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