Rigenerazione urbana, l’Ance plaude al Comune: “Atto importante”

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“L’approvazione da parte del Comune di Viterbo della delibera sulla rigenerazione urbana è assolutamente un atto di primaria importanza, per cui non possiamo che esprimere la nostra soddisfazione”. Così Andrea Belli, presidente di Ance Viterbo (Associazione Nazionale Costruttori Edili), commenta un risultato “che arriva dopo anni di pressioni da parte della nostra associazione – continua – in quanto reputiamo la rigenerazione urbana uno strumento fondamentale per dare ossigeno all’edilizia, settore portante dell’economia della città e del territorio e che quindi merita la massima attenzione delle istituzioni. Dal 2008 in poi è scomparsa la metà delle imprese e sono stati persi posti di lavoro per circa 2500 addetti: quello delle costruzioni è un settore che ha particolarmente sofferto la crisi e che ora, nonostante le difficoltà di questo periodo di emergenza sanitaria, confida in una ripresa grazie anche alle agevolazioni fiscali previste dal Bonus 110%”.

Con l’approvazione della delibera comunale, Viterbo si allinea alle disposizioni regionali in materia e “anche qui finalmente – aggiunge Belli – si può iniziare a programmare una serie di interventi che contribuiranno a riqualificare la città in maniera significativa, per cui ribadiamo ancora una volta l’importanza di questo passaggio. Ci auguriamo inoltre che questo sia soltanto un primo passo per un consistente rilancio del settore edile: l’Ance rimane a completa disposizione per collaborare con il Comune in modo da proseguire un confronto tale da agevolare il lavoro delle imprese, ad iniziare da una nuova riorganizzazione degli uffici amministrativi comunali”.

“Tra l’altro – conclude Belli – proprio oggi l’Ance nazionale, in un audizione del presidente Gabriele Buia alla commissione Ambiente del Senato, ha sottolineato l’esigenza di mettere mano a un vero e proprio ‘progetto per le città’ incentrato sulla rigenerazione urbana, con un vasto piano di interventi sul patrimonio edilizio, per ripensare il vivere urbano segnato dalla crisi economica e dalla pandemia e posizionare al centro le nuove necessità sociali. Secondo Buia non possiamo perdere questa occasione per eliminare il degrado e restituire bellezza e vivibilità alle nostre città, ma per farlo occorre superare ogni steccato e divisione ideologica. E ciò vale anche per Viterbo”.

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