Rilancio ristorazione, Fiepet Confesercenti lunedì in Piazza a Roma

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Peparello e Pica

All’insegna dello slogan “Ora fate lavorare anche noi . Avere un futuro è un nostro diritto” e per dire “No alla chiusura alle 18” la FIEPET (Federazione Italiana Esercenti Pubblici E Turistici) scenderà in piazza lunedì 14 dicembre a Roma (Piazza delle Rotonda – Pantheon- ore 15) per chiedere il rilancio del settore della ristorazione e del comparto turistico con una serie di proposte. Alla manifestazione prenderà parte il presidente della Confesercenti di Viterbo con una delegazione del Viterbese.

La manifestazione si svolgerà nel rispetto della normativa anti Covid 19.
“Ormai è un dato di fatto che il settore della somministrazione è uno dei settori maggiormente colpiti dall’emergenza sanitaria e sicuramente ne uscirà decimato nel prossimo futuro – afferma il documento che accompagna la manifestazione – Parliamo di un comparto che ha un’incidenza molto importante sul PIL nazionale ed è il settore che più di ogni altro sta soffrendo l’impatto della pandemia; 283,5 mila imprese (156 mila ristoranti e 124 mila bar), 61 miliardi di fatturato e 1,2 milioni di occupati.

Secondo una recente indagine ISTAT, “I settori maggiormente colpiti dall’emergenza sanitaria sono proprio quelli dove il lavoro a termine è più diffuso: commercio (-191 mila occupati, -5,8%) e, soprattutto, alberghi e ristorazione (-246 mila, -16,1%).
Secondo stime dell’ufficio economico di Confesercenti Nazionale, la riduzione del fatturato su base annua si aggirerà almeno in ordine del 50%, ossia una riduzione di 30 miliardi di euro e 120mila posti di lavoro a rischio.

Il combinato disposto di assenza di turisti e dello “Smartworking” ha svuotato le città d’arte, è necessario un robusto intervento a sostegno, per tamponare una crisi apparentemente infinita.

Vanno introdotti meccanismi di “decontribuzione”, in grado di incentivare le assunzioni e il rientro dei lavoratori dalla cassa integrazione; occorrono interventi netti: la cancellazione dell’IMU anche per tutto il 2021, il tax credit per le locazioni, esenzione di IRAP, TARI, TOSAP e COSAP.
Le possibili riaperture ‘di Natale’devono includere anche bar e ristoranti, ovviamente con protocolli di sicurezza adeguati.
Ristoranti, bar e le altre imprese della somministrazione sono in grave difficoltà; dopo tanti giorni di chiusura il comparto rischia seriamente di non sopravvivere.
Le imprese chiedono di poter tornare a fare il proprio lavoro “avere un futuro è un diritto”.
In questo scenario si evidenziano alcune irrinunciabili esigenze:- Fiscalità di vantaggio a favore delle imprese che hanno avuto una contrazione del volume d’affari 2020 rispetto al 2019 superiore al 50%.

– Decontribuzione per tutti i dipendenti in forza all’azienda, qualunque sia la data di assunzione e l’inquadramento.
– Cassa in deroga per tutti i dipendenti in forza all’azienda, indipendentemente dalla data di assunzione.
– Credito d’imposta per gli affitti e stop agli sfratti per tutto il 2021.
– Moratoria per tutto il 2021 per mutui e finanziamenti per imprese e persone fisiche.
– Utilizzo dei fondi europei per favorire la riconversione delle aziende del commercio con meccanismo analogo a quello utilizzato dall’industria.
– Cosap (canone occupazione suolo pubblico comunale). Esenzione totale per tutte le occupazioni commerciali per tutto il 2021.
– Credito:
1. erogazione veloce a tutte le imprese già beneficiarie del finanziamento dei 25.000 euro di una ulteriore somma minima di 50.000 euro. Operazione da effettuarsi senza istruttoria bancaria (già fatta per la prima richiesta). Garanzia statale al 100%. Restituzione in 15 anni con pre-ammortamento di 2 anni.
2. ulteriore misura di credito senza limite massimo, con veloce istruttoria bancaria, con garanzia statale al 100% e restituzione in 15 anni con pre-ammortamento di 2 anni.
Tari (Tassa rifiuti locale). Esenzione totale per tutto il 2021. Esenzione a consuntivo per i giorni di chiusura del 2020. Gli eventuali acconti pagati nel 2020 saranno validi per il pagamento del tributo del 2022.

Dehors. Per tutto l’anno 2021 occupazione straordinaria senza canone di occupazione né TARI. Possibilità di riscaldare e contenere il più possibile il freddo con paratie per utilizzarli anche nei mesi invernali.

Esenzione Irap per l’anno 2021 e Blocco per tutto il 2021 delle Cartelle esattoriali e delle Rate, senza perdere le rateizzazioni concesse.

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