Rimpasto di giunta, Leonardi butta acqua sul fuoco della crisi

Maggioranza stabile e solidale col sindaco: "Avevamo programmato il cambio degli assessori”

649
Comune di Montefiascone

“Se si fa un passo indietro non è una punizione ma un gioco di squadra”. Il capogruppo di maggioranza consiliare Sandro Leonardi commenta l’imminente rimpasto di giunta, ossia il passaggio dello stesso Leonardi da consigliere ad assessore (a scapito, si dice, del Fratello d’Italia Paolo Manzi). Infatti, dopo le voci su una possibile crisi (mini?) interna alla coalizione che regge la consiliatura, Leonardi spiega come “chiunque il sindaco Massimo Paolini toglierà” dalla giunta per fare posto a lui, “rimarrà con le proprie deleghe ma senza assessorato”.

Sandro Leonardi, capogruppo di maggioranza in Consiglio comunale a Montefiascone

Nel dettaglio: “Nessuna crisi al Comune di Montefiascone – dice Leonardi -. La maggioranza è compatta e arriverà alla fine del suo mandato (giugno 2021, ndr)”. È il messaggio di distensione che il consigliere plenipotenziario (ha le deleghe pesanti al Personale e al Bilancio) manda al sindaco nominale e al resto degli assessori e dei consiglieri di maggioranza.

“Chiedere un programmato rimpasto in giunta non credo debba impensierire alcuno – aggiunge -. Gli assessori sono cinque; hanno amministrato per oltre 36 mesi: credo che fare un passo indietro per qualche mese non debba essere oggetto di allarmismi o altro. Il sindaco saprà valutare l’ottimale composizione della giunta”.

L’assessore in pectore smentisce le critiche di scollamento della coalizione: “Abbinare al rimpasto l’assenza all’inaugurazione della Fiera del vino di alcuni consiglieri di maggioranza e assessori, è esercizio privo di senso e di fondamento. L’attuale maggioranza che governa Montefiascone è stabile, e sempre pronta e solidale con il suo sindaco Paolini. E lo sarà fino alla fine del suo mandato”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui