Ieri oltre quattro ore di serrato confronto online tra il segretario regionale e i dem locali

Riorganizzare il direttivo e un nuovo segretario. La ricetta di Astorre per il Pd civitonico

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Un lungo pomeriggio di serrato confronto. Oltre quattro ore di ‘vivace’ dibattito in videocollegamento tra il segretario regionale e senatore Bruno Astorre e gli esponenti civitonici, a cui ha preso parte anche Alessandro Mazzoli, consigliere del ministro per gli Affari regionali Boccia.

Alla luce del risultato elettorale conseguito dal partito a Civita Castellana – il più alto nel Lazio come ha riconosciuto lo stesso Astorre – l’ipotesi del commissariamento sembra poter essere esclusa.

Anche se nel mirino resta la riorganizzazione del direttivo locale e l’elezione di un nuovo segretario.

A decidere se con un evento congressuale o in altra forma sarà la direzione regionale nei prossimi giorni.

Per quanto riguarda chi farà il capogruppo in consiglio – diventato nodo del contendere tra correnti – Simone Brunelli dovrebbe essere in pole position. Volontà che – stando alle indiscrezioni trapelate sulla riunione di ieri – sarebbe stata espressa con fermezza ad Astorre e Mazzolo sia dal partito che dal gruppo dei consiglieri eletti.

Una scelta che, al di là dell’alto numero di preferenze ottenute da Brunelli, per i dem civitonici tiene conto anche del lavoro svolto lo scorso anno per il riavvicinamento a Rifondazione comunista e al M5s per allargare e costruire rapporti con le forze alleate.

Perfettamente in linea quindi con quanto sostenuto da Astorre sul candidato vincente che deve essere “espressione di condivisione”.

 

Annamaria Lupi

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