Riparo di Via del Porto, per l’opposizione è un dormitorio promiscuo e pericoloso

In una nota congiunta i consiglieri di minoranza di centrosinistra del consiglio comunale di Riet, Alessio Angelucci, Elena Leonardi, Simone Petrangeli e Mauro Rossi denunciano l’utilizzo improprio del “riparo dal freddo” di Via del Porto trasformato di fatto, a loro giudizio, in un dormitorio.

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In una nota congiunta i consiglieri di minoranza di centrosinistra del consiglio comunale di Riet, Alessio Angelucci, Elena Leonardi, Simone Petrangeli e Mauro Rossi denunciano l’utilizzo improprio del “riparo dal freddo” di Via del Porto trasformato di fatto, a loro giudizio, in un dormitorio.

Alcuni giorni fa, nell’ambito di una visita ai locali per la donazione di tre brandine e altro materiale da parte del Lion Club Rieti Varrone, l’assessore ai servizi sociali Giovanna Palomba si era detta molto soddisfatta dell’iniziativa inaugurata il 21 gennaio: “Il Riparo si è rivelato una grande risorsa per evitare che, durante le fredde notti invernali, persone in condizioni di necessità fossero costrette a dormire fuori. Ha ospitato finora, in media, sette persone per notte che, attraverso la valida collaborazione dei Volontari facenti parte della ‘Porta Sociale’, hanno percepito anche una grande vicinanza e solidarietà”.

Ma l’opposizione va all’attacco sull’uso reale della struttura da parte degli avventori:  “L’assessore Palomba – scrivono i membri di minoranza – ha più volte ribadito che il ‘riparo dal freddo’ di Via del Porto non era certo un dormitorio, ma un punto di accoglienza emergenziale dove i senzatetto potevano trovare una bevanda calda e un volontario per colloquiare. Di per sé già tale organizzazione risultava quantomeno bizzarra, come pensare infatti di combattere il freddo e il disagio di non avere un’abitazione con solo una tazza di thè caldo? Ed ecco che i senzatetto infatti, hanno giustamente utilizzato la struttura per dormire”.

I consiglieri sollevano inoltre problemi di decoro e sicurezza per coloro che usufruiscono del riparo.

“Il Consigliere Alessio Angelucci – fanno sapere i rappresentanti della minoranza – si è recato di notte pochi giorni fa per verificare lo stato di utilizzo del locale ed ha trovato circa otto persone che dormivano sopra i divani e sopra delle brande in modo promiscuo, senza nessun divisorio per separare le donne dagli uomini, gettando così le persone bisognose in uno stato di ulteriore perdita di dignità. Inoltre, il consigliere è potuto entrare all’interno della struttura senza nessuna difficoltà, la porta era aperta ed accessibile a chiunque senza nessun controllo, se fosse entrata una persona con pericolose intenzioni avrebbe potuto agire nell’assoluta facilità. Siamo molto preoccupati di come viene gestito uno spazio che doveva rappresentare un punto di approdo sicuro per le persone in stato di difficoltà, l’improvvisazione, la propaganda e l’incompetenza hanno invece minato il tutto”.

Domenica prossima, condizioni meteorologiche permettendo, dovrebbe essere l’ultimo giorno di apertura della struttura. Sarà quello allora il momento per fare i bilanci.

 

 

 

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