Ripristinata la scorta al capitano Ultimo!

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Il capitano Ultimo avrà di nuovo la scorta.

La sezione terza del Consiglio di Stato, presieduta da Franco Frattini, ha fissato per la discussione la Camera di Consiglio del 20 febbraio 2020 in vista delle decisione definitiva collegiale
e ha confermato la scorta, per il colonnello dei Carabinieri Sergio De Caprio, il Capitano Ultimo che, con i suoi uomini, arrestò Totò Riina.

È stata sospesa dunque la decisione del Tar del Lazio, che, con un’ordinanza, aveva respinto la richiesta di De Caprio di bloccare il provvedimento che gli toglieva il servizio di scorta, il quale era stato emesso dal ministero dell’Interno.

Diversi episodi portano a giustificare la presenza di una scorta per il colonnello.

Nel decreto, il Consiglio di Stato ha posto l’attenzione su uno dei recenti episodi di intimidazione nei confronti di De Caprio (una busta contenente un messaggio minatorio recapitata presso un volontario della associazione “Volontari Capitano Ultimo onlus”).

La soddisfazione di Ultimo è stata espressa in alcune dichiarazioni da lui rilasciate:”Chi serve lo Stato deve essre difeso”. “Grazie a chi mi ha sostenuto. Ho sempre confidato nella magistratura e la decisione di oggi mi conferma che ho fatto bene”, ha detto Sergio De Caprio

Il decreto emanato dal Consiglio di Stato, che ha sede in Palazzo Spada,ha pertanto ritenuto che il ministero dell’Interno, “nell’auspicio che un esito ragionevolmente affidabile possa emergere da tale indagine”, debba “cautelarmente conservare il dispositivo di protezione quanto meno fino alla discussione cautelare collegiale, in contraddittorio tra le parti”

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