Intervista al sindaco di Bassano Romano Emanuele Maggi: tutti gli interventi realizzati dal 2019 ad oggi e le prospettive per il futuro del paese

“Riqualificazione del centro storico, turismo e arte: ecco dove siamo dopo un anno”

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Il sindaco di Bassano Romano, Emanuele Maggi

“Bassano Romano, ecco dove siamo dopo un anno”. Nei giorni scorsi il primo cittadino Maggi ha pubblicato su Facebook l’immagine che raffigura l’ingresso del paese nel 2019 e come è cambiato oggi, e questo ci ha dato lo spunto per fare una panoramica sugli interventi che l’amministrazione comunale ha realizzato negli ultimi dodici mesi. E non sono pochi.

Maggi ha spiegato che i lavori per la strada di ingresso del paese sono stati portati a termine proprio sabato scorso. “Si tratta di interventi importanti che sono costati 197mila euro – prosegue – e che sono stati finanziati al 50% dal Ministero dei Trasporti e al 50% dal Comune. E’ un grande cambiamento per il paese, perché oltre a compiere un’operazione di riqualificazione complessiva e messa in sicurezza del transito pedonale in quella zona, offre la possibilità di sedersi e aspettare il pullman in sicurezza. Questo anche perché Bassano Romano è il primo paese nella provincia per il rapporto tra popolazione scolastica e numero di abitanti”.

ingresso bassano romano
Nella foto: ingresso Bassano Romano 2019 (sopra) e ingresso Bassano Romano 2020 (sotto)

Un’altra data da ricordare per Bassano Romano è poi quella del 22 dicembre 2019. “Sei mesi fa c’è stata l’apertura della farmacia comunale nel centro storico, quello per noi è stato probabilmente l’obiettivo più importante del nostro mandato – continua Maggi – perché il Comune apre un’attività che è parte integrante del servizio sanitario nazionale e anche per la scelta coraggiosa fatta. Abbiamo scelto il centro storico perché vogliamo dare un segno tangibile nell’azione di recupero, ripopolamento e valorizzazione dell’area”.

 

farmacia comunale b romano
L’inaugurazione della farmacia comunale

Oggi, infatti, i centri delle città soffrono un po’ tutti, si è creata una dinamica di spopolamento dato che sono cambiate le esigenze sociali e i centri subiscono le comodità dell’era moderna. E’ per questo – spiega il sindaco – che vanno incentivati attraverso la valorizzazione delle bellezze storiche e artistiche e riportandoci i servizi. Se è il pubblico che investe lì, legittima tutti a credere nel centro storico. Infatti accanto alla farmacia ha già aperto una nuova attività e a giugno ne aprirà un’altra. Per noi non ci poteva essere notizia più grande”.

Dal 2016, inoltre, è stata messa in moto un’operazione di ripopolamento del centro storico. “Abbiamo previsto delle agevolazioni – aggiunge Maggi – per esempio i giovani fino a 35 anni di età che spostano la propria residenza in un immobile del centro non pagano l’immondizia per tre anni, e lo stesso per chi decide di aprire la propria attività. In più se un cittadino decide di rifare la facciata della casa o il tetto per il decoro urbano non paga l’occupazione suolo pubblico. E’ comunque una sfida difficile – prosegue – ma siamo sicuri di vincerla. Puntiamo su riqualificazione, bellezza, recupero e valorizzazione per aiutare a far sì che possano tornare in centro le attività commerciali. Soprattutto potrebbe trattarsi di esercizi con prodotti particolari, del territorio, artigianato, arti e mestieri – continua Maggi – tutto ciò che non si trova nella grande distribuzione e che invogli le persone ad acquistare qui”.

E di interventi in cantiere ce ne sono molti altri. “Mi piacerebbe ricevere una telefonata come questa l’anno prossimo, perché abbiamo tanti abbiamo tanti progetti e confidiamo nel fatto di portarli a casa tutti nei prossimi mesi”, aggiunge Maggi. Si parla, nello specifico, del rifacimento della pubblica illuminazione, dei lavori per il nuovo cimitero comunale e l’inaugurazione della “Casa delle culture”.

Di recente abbiamo messo a punto il campetto polifunzionale – racconta il sindaco – che è pronto, ma per il Covid non possiamo ancora inaugurarlo. Abbiamo riqualificato un’area degradata e reso il campetto completamente gratuito affinché la collettività abbia un posto dove fare sport liberamente”.

Il campetto prima dell’inizio dei lavori
Il campetto a lavori terminati (2020)

Riguardo alla promozione dell’arte e della cultura a Bassano Romano, nei prossimi mesi ci sarà anche l’apertura del piccolo teatro seicentesco all’interno di Villa Giustiniani, che sarà dotato di 64 posti. “Ci aspettiamo di inaugurarlo entro fine anno, al massimo gennaio”, ha detto Maggi.

 

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