L'intervento dei rappresentanti locali di Fratelli d'Italia

Rischio chiusura Paolo Savi, FdI: “Illogico sacrificare il liceo di Tuscania”

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Una veduta di Tuscania

I rappresentanti politici di FDI di Tuscania, il vicesindaco Leopoldo Liberati, il consigliere Stefania Nicolosi insieme al portavoce del circolo Massimo Pierantozzi, esprimono la loro contrarietà alla decisione del Consiglio Provinciale di accorpare la sede del Liceo di Tuscania al Paolo Savi di Viterbo.

“Ritengo illogica e senza giustificazioni la decisione di sacrificare il Liceo di Tuscania a logiche di partito – dichiara il vicesindaco Leopoldo Liberati – questo accorpamento arriva, senza le linee guida della Regione e pertanto sarebbe stato logico chiedere una deroga in attesa delle stesse. Alle nostre rimostranze, il consigliere Pd Stelliferi ha replicato dicendo che con l’accorpamento ci sarebbe solo qualche disagio ed anzi, per i genitori, ci sarà anche un vantaggio.
Le sue dichiarazioni non sono commentabili. Ragazzi, genitori, docenti e tutta la comunità di Tuscania sapranno trarre le giuste considerazioni.
Il PD ci ha svenduto, anche con il voto di FI e spero vivamente che nessuno si permetta di gettare fumo negli occhi. Noi di FDI andremo avanti per salvaguardare la nostra scuola ”.

“In questi due anni di pandemia – prosegue l’assessore Stefania Nicolosi – nessuno si è chiesto il motivo del calo delle iscrizioni al Paolo Savi. Credo che tanti studenti abbiano deciso di stare maggiormente vicino a casa a causa di vaccini, tamponi e green pass. Cosa ha fatto concretamente la Provincia per migliorare la mobilità degli studenti con i mezzi di trasporto e metterli in condizioni migliori? Poco o niente e adesso arriva la decisione dell’accorpamento. Sono allibita, ma continueremo a dare battaglia”.

“Dobbiamo ribaltare ad ogni costo questa scelta inopportuna – conclude Massimo Pierantozzi, portavoce del circolo – lotteremo con tutte le nostre forze per bocciare un accorpamento che sembra una beffa. Ringrazio il nostro consigliere provinciale Gianluca Grancini, che aveva proposto i corsi serali al Savi, una soluzione che sarebbe stata ideale per tutti: si è battuto come un leone per Tuscania ed insieme al collega della Lega hanno votato contro la delibera di accorpamento”.

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