Risparmiare sulla pasta? Attenzione, ci sono dei valori da controllare sempre!

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Risparmiare sulla pasta? Attenzione può essere molto molto dannoso..

Si sa, noi italiani siamo famosi nel mondo per la pasta, e l’offerta sul mercato oggi è vastissima, con costi che vanno da 0.59 Euro fino a sfiorare i 9 Euro al kilo.

Ma come è possibile? E soprattutto cosa mangiamo quando scegliamo di economizzare sul nostro piatto quotidiano? Per prima cosa la provenienza del grano è fondamentale, la pasta a basso costo viene ottenuta con grani di pessima qualità coltivati spesso nell’Est Europa e ricchi in pesticidi chimici utilizzati per accelerare i tempi di maturazione ( anziché aspettare l’ausilio naturale del clima), pesticidi che rimangono anche dopo cottura.

In secondo luogo, sempre per motivi economici, la pasta viene essiccata a temperature altissime che superano i 115°, che oltre a rovinare il gusto, danneggiano la struttura del glutine rendendo la pasta meno digeribile e più irritante per l’intestino ( quante intolleranze al glutine state ascoltando ?!?); oltre alle proteine anche gli amidi subiscono una sorta di plastificazione che ha come conseguenza una cottura più difficile e meno uniforme.
Ahimè non basta, vengono a perdersi vitamine fondamentali come quelle del gruppo B, necessarie al nostro sistema nervoso. Ultimo, ma non meno grave danno di queste procedure anomale, legate solo ad interessi finanziari, è la produzione di una sostanza tossica come la furosina.

Come scegliere una buona pasta allora ?
Leggendo attentamente le etichette scopriremo intanto la provenienza del grano che si auspica al 100% italiano ed il tipo di essiccazione che deve essere quindi lenta e a basse temperature, se in più la trafilatura è stata effettuata in bronzo anziché in teflon, il gusto sarà migliore.

Potete riconoscere una buona pasta anche attraverso il tatto ma spesso anche solo con la vista; le alte temperature rendono infatti la pasta più liscia, lucida e di un colore giallo paglierino intenso; la buona pasta artigianale ha un colore più scuro, è opaca e ruvida per ben accogliere il condimento.

Nel caso della pasta integrale, sarà ancora più importante, per evitare la conservazione dei pesticidi sul grano intero,scegliere una buona marca artigianale biologica.
Insomma non ci provocate, teniamo alta la nostra bandiera, mangiamo italiano, sano, gustoso come abbiamo insegnato al mondo!

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