Rivolta in U.S.A., Sgarbi dalla parte dei manifestanti

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Foto Roberto Monaldo / LaPresse 23-04-2020 Roma Politica Camera dei Deputati - Voto di fiducia sul dl Cura Italia Nella foto Vittorio Sgarbi Photo Roberto Monaldo / LaPresse 23-04-2020 Rome (Italy) Chamber of Deputies - Vote of confidence on Care Italy law decree In the pic Vittorio Sgarbi

Come sempre fa discutere la posizione del geniale critico d’arte Vittorio Sgarbi; questa volta si schiera dalla parte di coloro che hanno manifestato negli ultimi giorni in U.S.A.

Innanzitutto sostiene, pur condannando l’atto violento, che il popolo vada sempre ascoltato: “La violenza va condannata, sempre. Ma il popolo va ascoltato e rispettato. E il popolo di Trump la violenza l’ha patita; la ragazza ferita è una martire dei suoi ideali.”

Ha denunciato poi il fatto che i magnati dei social abbiano temporaneamente bloccato il profilo di Donald Trump: “Due società private, Facebook e Twitter (che non fanno mistero di sostenere politicamente i democratici, cioè gli avversari di Trump) che censurano un presidente americano eletto democraticamente: questo è un vero attentato alla democrazia.”

Scoperto infine di 4 decessi avvenuti tra i manifestanti, ha provato, non senza ragione, a ribaltare il punto di vista dell’accaduto: “Ben 4 morti tra i sostenitori di Trump. Se questo è il bilancio dell’assalto al congresso, pare chiaro che a subire la violenza siano stati i manifestanti. Ma la narrazione di queste ore dei media americani (tutti schierati da tempo contro Trump) mi appare decisamente fuorviante.”

 

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