Questa mattina i rappresentanti del settore Ho.Re.Ca provenienti da tutta Italia si riuniranno per la manifestazione indetta dal Movimento Imprese e Ospitalità nella Capitale, a Piazza del Popolo.

Una #Rivoluzione romantica, così gli operatori del settore hanno deciso di definire la protesta che si svolgerà oggi nel cuore di Roma, che – come spiegano da MIO Italia – “vuole essere un grido di dolore rivolto ai decisori politici per evidenziare ancora una volta ai decisori politici lo stato di profondo malessere di un comparto duramente colpito dalla crisi”.

“Una chiamata a raccolta non rivolta ai soli imprenditori e lavoratori del mondo dell’hospitality e del turismo – continuano – ma anche alle imprese e ai professionisti di tutti gli anelli della catena del valore, quindi fornitori, produttori di eccellenze enogastronomiche, distributori, agenti di commercio, il cui futuro è altrettanto a rischio”.

“All’intera filiera guardano infatti le rivendicazione e le cinque proposte messe a punto da Mio Italia per alleviare lo stato di sofferenza delle realtà e aiutare la ripartenza delle attività. A partire da un adeguamento del valore dei ristori e la loro estensione. I nuovi indennizzi, è la richiesta, devono essere pari al differenziale dei fatturati tra gli anni 2019 e 2020 sul periodo marzo-dicembre, al netto dei ristori già erogati, e il loro valore non inferiore al 75% della differenza. Una misura che l’associazione chiede di estendere a tutte le attività con i codici Ateco assoggettate alle restrizioni”.

“Un’altra richiesta riguarda l’unificazione delle imposte sul reddito per il biennio 2020-2021 in un unico periodo per il versamento degli acconti alle relative scadenze del 2022: così, grazie al biennio unificato, verrebbero assorbite, ai fini del calcolo delle imposte complessive dovute, le perdite subite lo scorso anno. A questo si aggiunge la negoziazione dei contratti di locazione per l’intero periodo dell’emergenza e per quello immediatamente successivo e necessario alla ripartenza”.

Il presidente di Mio Italia Paolo Bianchini ha parlato così a proposito dell’evento di oggi: “Avremo al nostro fianco produttori, distributori e gli esercenti, con i loro collaboratori, in un’unica piazza. Ci aspettiamo una partecipazione senza precedenti, per dare un segnale fortissimo: siamo noi il vero baluardo per tutelare il comparto enogastronomico italiano, eccellenza indiscussa del nostro meraviglioso Paese.”

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