“Roberto testimone di profondo impegno cristiano”. Addio a Bennati, l’omelia del Vescovo

Roberto Bennati si è spento lunedì sera, all'età di 69 anni, stroncato da un male improvviso

1295

Come annunciato, oggi alle 15, nella Basilica de La Quercia, si sono svolti i funerali dell’ing. Roberto Bennati.

Presente una rappresentanza dei Cavalieri del Santo Sepolcro, del quale Roberto era membro, una delegazione di Viterbo e Terni del Sovrano Ordine Militare di Malta, e una rappresentanza della Croce Rossa. Tra le persone intervenute abbiamo notato il sindaco Giovanni Arena, e anche tre ex sindaci del Comune, Leonardo Michelini, Giulio Marini, Giancarlo Gabbianelli, e l’assessore Laura Allegrini. Molte persone hanno assistito alla mesta cerimonia perché l’ing. Bennati era molto conosciuto e stimato per la sua opera continua a favore del prossimo, espressa soprattutto nel “Movimento per la vita”.

Ha officiato la concelebrazione il vescovo di Viterbo mons. Lino Fumagalli insieme a ventinove sacerdoti. Nella sua omelia mons. Fumagalli ha spiegato il perché di questa massiccia presenza di concelebranti, dicendo che essa vuole esprimere la riconoscenza della chiesa di Viterbo, all’opera instancabile di Roberto Bennati.

E poi ha continuato affermando: “Roberto è stato un testimone di profondo impegno nella vita cristiana, nella fede, nella vita sociale e in quella ecclesiale”. Nella conclusione ha ringraziato il Signore per gli esempi che Roberto ci ha dato. Sui manifesti mortuari è indicato: “Non fiori ma offerte per un progetto Gemma del Movimento per la Vita”.

Ci lascia un uomo buono, giusto e attivo in valori essenziali come quello della Vita. Ma la vita continua perché alle esequie c’era anche un nipotino dell’ingegnere che nella sua innocenza correva dai banchi alla bara. Non poteva sapere che il nonno lo stava lasciando.

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui