Roma Nord: 400 corse saltate in due mesi e assembramenti quotidiani

155

Roma – Civita Castellana – Viterbo: prosegue l’Odissea dei pendolari e la loro continua battaglia per un miglioramento della rete trasporti non più procrastinabile, anche in relazione all’emergenza pandemica in corso.

E’ di qualche giorno fa l’ennesima lettera inidirizzata alle istituzioni:

“Ieri sera, (mercoledì n.d.r) a seguito dell’ennesima ecatombe di soppressioni abbiamo scritto a Regione Lazio, Atac, Comune di Roma, con in copia i sindaci da Sacrofano a Viterbo chiedendo il ripristino immediato delle corse soppresse.

Non ci hanno risposto, ma vediamo se da oggi si muovono con atti concreti. Ci siamo stancati da tempo.

“Buonasera,

segnaliamo, nel caso non fosse a voi noto, che dal 1 novembre a oggi sono saltate quasi 400 corse sulla nostra ferrovia. Poi vi faremo avere tutto il dettaglio necessario per gli altri mesi.

Resta il fatto che non c’è un giorno in cui non salta una corsa e il dramma lo stiamo vivendo da settimane, con la sistematica soppressione di corse in fascia critica, soprattutto la sera.

Vi segnaliamo in allegato l’emblematico caso di poco fa, con la soppressione di un treno ecco gli assembramenti e l’esposizione dei pendolari alle criticità e ai rischi derivanti dall’emergenza sanitaria attuale.

Alleghiamo anche la lista delle soppressioni dal 1 novembre al 5 dicembre, alle quali aggiungere le ulteriori degli ultimi 4 giorni.

Chiediamo quindi di ripristinare entro brevissimo tempo le corse soppresse al fine di garantire l’erogazione di un servizio adeguato al contratto e alle aspettative, ma soprattutto nel rispetto delle prescrizioni anticovid19.

Restiamo in attesa di urgente cortese riscontro, la salute delle persone non può aspettare.”

Chissà se, ancora una volta, rimarranno appelli inascoltati?

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui