Romano è pronto a prendersi la Viterbese, tra oggi e domani il possibile closing

L’ottimismo sulla buona riuscita della trattativa trapela da tutte le parti. Da chi vende, dai tifosi ma, specialmente, dalla parte di chi sta per comprare, quella di Romano

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L'imprenditore Marco Arturo Romano, CEO di Tecnologia e Sicurezza Spa

Due giorni. Quarantotto ore. Dovrebbe essere questo il tempo massimo da aspettare per giungere al tanto atteso closing. La trattativa tra Marco Arturo Romano e Piero Camilli, infatti, si trova in uno stadio più che avanzato. Al contratto preliminare di vendita firmato a fine giugno è seguita una settimana di stallo, inevitabile quando si parla di situazioni così delicate. Ora, però, ci siamo. Le parti si incontreranno molto a breve per chiudere il cambio di proprietà.

L’ottimismo sulla buona riuscita della trattativa trapela da tutte le parti. Da chi vende, dai tifosi ma, specialmente, dalla parte di chi sta per comprare, quella di Romano. Tanto che l’ingegnere di Cassino parla già come se fosse il patron della Viterbese. Alcune dichiarazioni da lui rilasciate nei giorni scorsi dimostrano come abbia già le idee molto chiare sulle linee guida da seguire una volta al comando. In primis sul capitolo allenatore. La scelta di Romano è Antonio Calabro e non Giuliano Giannichedda. Nonostante le voci che circolavano a proposito, quindi, il futuro patron non ha intenzione di mettere un altro allenatore sotto contratto. Inoltre, pone grande fiducia nelle capacità di tecniche di Calabro, già ampiamente dimostrate in questa stagione alla guida della Viterbese. Ultima parola che, perciò, spetta proprio al tecnico pugliese, ancora indeciso se accettare la convocazione del raduno estivo o rescindere.

Poi c’è da lavorare sul mercato. Dopo gli addii di molti giocatori, infatti, sarà necessario costruire una rosa numericamente e tecnicamente adatta alla Serie C. Anche in questo caso, Romano sa già come mettersi all’opera. Trattenere i giocatori importanti ancora sotto contratto e integrarli con dei nuovi acquisti. Profili funzionali alla causa, già studiati dalla futura società, pronta a muoversi non appena entrerà ufficialmente a Viterbo. Per quanto riguarda la data del raduno, invece, non si sa ancora nulla. Inizialmente prevista per giovedì 11 luglio, è stata da poco rimandata a data da definire. Soltanto a cessione conclusa si deciderà, insieme a tutto quello che riguarda la nuova Viterbese.

Un progetto a lungo termine, su questo vuole lavorare Romano. Camilli aveva manifestato la volontà di non proseguire, ma non avrebbe mai lasciato la sua Viterbese in mani indelicate. Romano, per ora, sta dichiarando l’intenzione di avere un progetto serio e le competenze necessarie. Bisogna solo aspettare il possibile comunicato congiunto per avere l’ufficialità della chiusura. Solo a quel punto potrà veramente finire l’era Camilli e iniziare l’era Romano.

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