“Rosa, Regina dei fiori”, così rinasce l’Orto Botanico dell’Università di Viterbo

A quasi trent’anni dalla sua realizzazione, si vuole dare una nuova veste a questa importante collezione, che contava più di 200 esemplari

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unitus università tuscia
Foto di Maurizio Biagiarelli

Rinasce il Roseto dell’Orto Botanico dell’Università di Viterbo, una tra le più suggestive collezioni botaniche per la varietà di colori e profumi, meraviglia di tutti i visitatori. A quasi trent’anni dalla sua realizzazione, si vuole dare una nuova veste a questa importante collezione che contava più di 200 esemplari appartenenti a differenti sezioni, ognuna delle quali rappresentata da una o più specie botaniche e dai relativi ibridi.

Oggi, a causa delle condizioni pedologiche dell’area, necessita di un intervento di recupero. Per questo motivo è stato pensato un progetto per la realizzazione di un percorso dedicato all’evoluzione del genere Rosa che racchiude un valore storico e culturale fondamentale oltre che estetico. Il visitatore potrà passeggiare tra bellissimi esemplari, immerso in colori e profumi, attraverso un viaggio che ripercorre la storia della rosa. Nasce così il Progetto Rosa, Regina dei fiori, frutto di un’intensa collaborazione tra L’Orto Botanico dell’Università della Tuscia, il Dipartimento DAFNE, il Roseto Comunale di Roma, il Vivaio Michelini e l’azienda Self Garden.

In questo progetto sono stati coinvolti numerosi partners quali aziende agricole, attività commerciali, associazioni ed esperti nel settore che negli anni hanno collaborato con l’Orto Botanico. Lo scopo è quello di organizzare un anno di iniziative rivolte a tutti, dando la possibilità di contribuire per il raggiungimento del nostro obiettivo: ridare all’Orto un nuovo Roseto. Invitiamo ad aderire al progetto tutti coloro che, come noi, hanno a cuore questo patrimonio vegetale che con dedizione e passione vogliamo conservare per la comunità e tramandare alle generazioni future.

Il calendario degli eventi, tutti all’Orto Botanico “Angelo Rambelli”,si aprirà venerdì 13 dicembre ore 15 con un primo incontro tenuto dal Prof. Luca Santi dal titolo La rosa: introduzione botanica ed ibridazione, alla ricerca della rosa perfetta. Sabato 14 dicembre alle ore 9 si terranno due interventi dal titolo Le Rose di Plinio a cura dell’esperto Carlo Carulli e Le rose nei giardini: quale varietà scegliere a cura di Antonello Santelli, tecnico del Roseto Comunale di Roma.

Il programma proseguirà il 24-25 gennaio con un corso teorico-pratico sulle tecniche di coltivazione e riproduzione della rosa a cura di Carlo Carulli, Giorgio Chioccia e Francesco Caddeu; nel mese di febbraio gli incontri del 21 e 22 saranno dedicati alla Rosa, in un percorso fatto di storia ed arte, dalle origini ai nostri giorni a cura di Tiziana Michelini; a seguire Monica Fonck, Sabrina Tempesta, Giorgio Chioccia, Tiziana Vona illustreranno il progetto del nuovo roseto; inoltre Slow food condotta di Viterbo tratterà il tema della rosa come regina di pietanze antiche e moderne. Il mese di maggio, nei giorni 8 e 9, ci porterà a scoprire la bellezza ed i profumi delle rose attraverso un viaggio nella fitoterapia e nella cosmesi guidati da Roberta Bernini, Marco Esti e Katia Liburdi, per concludere, una visita nella splendida cornice del Roseto Comunale di Roma accompagnati da Salvatore Ianni.

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