Emergenza Coronavirus, Europa e MES, governo di Roma: duro monito di Fratelli d' Italia

Rotelli: “Ma quale ricorso al fondo ‘ammazza Stati’… Vogliamo finire come la Grecia? Misure speciali per famiglie e imprese!”

276
conte bis rotelli
Giuseppe Conte e Mauro Rotelli
“L’ emergenza Coronavirus si definisce tale perché è una situazione che sfugge alle regole ordinarie che finora hanno caratterizzato la società civile e la politica, ma c’è chi non lo capisce”.

Il deputato viterbese di Fratelli d’Italia, Mauro Rotelli, interviene senza mezzi termini sulle misure di contrasto al Covid 19 in discussione a livello europeo e sulla situazione di confusione che sembra regnare sovrana nella UE.

“Proprio perché siamo in una situazione di emergenza – spiega Rotelli, sollecitato da ‘La Mia Città News’ – è impensabile ricorrere al Mes, il cosiddetto Fondo ‘salva Stati’ dell’Unione, per poter gestire un flagello di enormi proporzioni che progressivamente si sta diffondendo in tutta Europa. Il Mes, costituito con i pesanti contributi che ogni Paese membro ha versato (e quindi anche con i soldi di noi italiani), non può e non deve essere utilizzato in una condizione, come quella attuale.

In questo momento – sottolinea l’ esponente del partito di Giorgia Meloni – sono invece indispensabili misure speciali in grado di intervenire, in maniera diretta e tempestiva, sull’ autentica deriva dell’economia che si prospetta all’orizzonte. Il Governo si deve opporre fermamente all’ipotesi prospettata di chiedere un prestito al fondo ‘ammazza Stati’ e, al contrario, deve battere i pugni e pretendere provvedimenti speciali in deroga ad ogni regola, o in alternativa, pretendere anzi che i soldi versati al Mes vengano restituiti ai rispettivi Stati”.

Rotelli insiste su questo tema e aggiunge: “A famiglie ed imprese servono, e servono subito, iniezioni di liquidità! Altrimenti si rischia un tracollo simile a quello della Grecia di qualche anno fa. E’ intollerabile il solo pensiero di dover chiedere un prestito su soldi che ci appartengono, anche per gli inevitabili riflessi a livello di speculazione economica che ne deriverebbero.

E’ per questo motivo – conclude il dirigente di FdI – che Fratelli d’Italia, con Giorgia Meloni, si oppone fermamente ad una simile sciagurata eventualità, ribadendo allo stesso tempo al presidente del Consiglio Conte, la necessità di un intervento urgente a tutela delle famiglie e delle imprese italiane!

Lo stanziamento previsto di 25 miliardi è una cifra semplicemente ridicola – conclude Rotelli – rispetto ai finanziamenti disposti dagli altri Stati Membri per fronteggiare l’emergenza”.    Difficile – e questo è il nostro commento – non essere d’ accordo con questa analisi e con questo accorato appello. Lo comprenderà Giuseppe Conte, così sensibile ai messaggi interessati – ed egoistici – che giungono da Germania e Francia?

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui