Rotelli si scaglia contro l’M5s: “Il reddito di cittadinanza è sbagliato”

Il deputato di Fdi: “In provincia ci sono 4721 percettori, che dovrebbero lavorare per i Comuni. Ma il sistema non funziona”

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“C’è un esercito di potenziali lavoratori pagati a disposizione dei Comuni, degli enti pubblici, che non sta lavorando. Sono i percettori del reddito di cittadinanza, che per legge dovrebbero essere tenuti a partecipare a progetti utili alla collettività predisposti dai Comuni, da un minimo di 8 ore settimanali fino a un massimo di 16 ore settimanali, previo accordo tra Comune e beneficiario. Di tutto questo a oggi non c’è traccia!”. L’esclamazione è del deputato di Fratelli d’Italia Mauro Rotelli, che sulla sua pagina Facebook parla del reddito di cittadinanza e attacca il Movimento 5 stelle. Reo, a suo dire, di aver messo in piedi un sistema – il reddito di cittadinanza – “inefficiente e sbagliato”.

Dice Rotelli: “I percettori del reddito di cittadinanza sono 1052 nella città di Viterbo e 4721 in tutta la provincia, secondo i dati Inps al 20 agosto 2019. Nell’ambito del Patto per il lavoro e del Patto di inclusione, i beneficiari sono tenuti a partecipare a progetti utili alla collettività predisposti dai Comuni. Solo nella città di Viterbo in questi 5 mesi di reddito di cittadinanza sono state perse fino a 300mila ore lavoro”.

E ancora: “La dicitura ‘previo accordo’ presente nel decreto è evidentemente una presa in giro. Pensate, in tutta la provincia quante ore sono state buttate. Questo, mentre le amministrazioni locali sono costrette a inventarsi di tutto per portare avanti lavori e manutenzioni contro tagli e riduzioni. Nel mentre i percettori del reddito di cittadinanza restano a casa per l’inefficienza di chi ha voluto una legge sbagliata. Quante cose si sarebbero potute fare da aprile a oggi, contando sul lavoro dei percettori del reddito di cittadinanza? Cosa sarebbe potuto cambiare nelle nostre città?”.

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